
Le nuove risorse saranno destinate a disabilità, minori, assistenza domiciliare, inclusione scolastica e percorsi di accompagnamento al lavoro
Oltre 1,3 milioni di euro di nuove risorse per rafforzare i servizi sociali nel territorio ternano. La Giunta comunale ha approvato l’integrazione all’accordo di collaborazione tra la Regione Umbria e il Comune di Terni, capofila della Zona Sociale 10, che mette a disposizione 1.334.349,17 euro provenienti dal PR Umbria FSE+ 2021-2027.
I finanziamenti saranno impiegati in quattro principali ambiti di intervento. La quota più consistente, pari a 568.650,92 euro, è destinata agli interventi socio-educativi di supporto alla domiciliarità. Altri 244.882,80 euro serviranno per l’assistenza domiciliare ai minori con disabilità e per l’integrazione scolastica.
Sono inoltre previsti 196.815,45 euro per i percorsi di accompagnamento al lavoro rivolti ad adulti e giovani con disabilità e 324mila euro per l’inclusione sociale delle persone con disabilità, il sostegno alla Vita Indipendente e la domiciliarità degli anziani non autosufficienti.
Con questo nuovo stanziamento, il valore complessivo dei finanziamenti destinati alla Zona Sociale 10 per le quattro linee di intervento raggiunge 3.659.861 euro.
Secondo l’assessora al Welfare Alessandra Salinetti, le risorse consentiranno di sostenere persone con disabilità, minori e famiglie, rafforzando l’assistenza nel proprio ambiente di vita, l’inclusione scolastica e i percorsi verso il lavoro e l’autonomia.
Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 30 settembre 2029, mentre la rendicontazione dovrà concludersi entro il 31 dicembre dello stesso anno. Il Comune di Terni procederà ora con gli adempimenti necessari per avviare le attività secondo il cronoprogramma previsto.
































