Il movimento sostiene l’ex assessora e mette in discussione la tenuta politica dell’amministrazione. Arcudi e Di Fino: «Lavoreremo per costruire un’alternativa»
La revoca dell’incarico di assessore a Barbara Marinelli accende ulteriormente il confronto politico a Porano. Umbria Civica interviene sulla decisione del sindaco Marco Conticelli, esprime «pieno e convinto sostegno» all’ex componente della Giunta e chiede al primo cittadino di chiarire quale sia oggi la base politica sulla quale intende proseguire il mandato amministrativo.
La presa di posizione è firmata dal segretario regionale di Umbria Civica Nilo Arcudi e dal segretario provinciale Andrea Di Fino, che definiscono la revoca di Marinelli «del tutto incomprensibile e politicamente grave».
Il movimento sottolinea il lavoro svolto negli anni dall’ex assessora e richiama anche il risultato delle amministrative del 2024, quando Marinelli risultò la candidata più votata della lista che sosteneva Conticelli.
Per Umbria Civica, tuttavia, la vicenda non sarebbe riconducibile soltanto agli ultimi giorni, ma si inserirebbe in un quadro di tensioni maturate progressivamente all’interno della maggioranza. Arcudi e Di Fino individuano uno dei passaggi politici nella successiva nomina da parte del sindaco di un assessore esterno, scelta che, secondo la loro valutazione, avrebbe modificato gli equilibri usciti dalle urne.
«Da quel momento – sostengono – l’unità politica della maggioranza si è progressivamente indebolita fino ad arrivare alla situazione di oggi».
Nell’analisi di Umbria Civica entra anche la vicenda dell’ex vicesindaco Fabrizio Bonino. Il movimento ricorda che Marinelli e Bonino furono i due candidati più votati della lista alle amministrative del 2024 e mette politicamente in relazione la revoca dell’ex assessora con la precedente uscita di Bonino dalla Giunta.
Si tratta di due vicende differenti: Bonino aveva lasciato gli incarichi di assessore e vicesindaco per motivi personali e per le difficoltà nel conciliare gli impegni istituzionali, mantenendo il ruolo di consigliere comunale. Umbria Civica ritiene però che, considerate insieme, le due situazioni evidenzino un progressivo indebolimento politico dell’amministrazione.
Il giudizio espresso nella nota è particolarmente duro. Il movimento parla di una maggioranza che appare «come una barca alla deriva» e di una «frattura politica sempre più profonda».
Da qui le domande rivolte direttamente a Conticelli. «Il sindaco dovrà spiegare ai cittadini come si sia potuti arrivare a questo punto, su quale base di rappresentanza si poggia oggi la sua Giunta, su quale progetto politico e su quale maggioranza intenda proseguire l’esperienza amministrativa», affermano Arcudi e Di Fino.
Umbria Civica conferma quindi il proprio sostegno a Marinelli, che dopo la revoca delle deleghe continuerà a ricoprire il ruolo di consigliere comunale.
La nota contiene infine un passaggio che guarda direttamente ai futuri equilibri politici di Porano. «Insieme a lei, agli altri consiglieri comunali, agli amici del territorio e a tutte le energie civiche disponibili lavoreremo per costruire un’alternativa seria, forte e credibile per Porano», annunciano i due segretari.
Arcudi e Di Fino invitano Marinelli a proseguire «con ancora maggiore determinazione» la propria attività in Consiglio comunale, sostenendo che la fiducia ottenuta dagli elettori rappresenti una responsabilità che va oltre l’incarico ricoperto fino alla revoca.

































