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Gubbio, servizi sociali: il Comune apre al confronto con il Terzo Settore

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Vittorio Fiorucci

Possibile una nuova proroga per la coprogettazione. Allo studio anche un tavolo stabile dedicato alla disabilità

Confronto aperto tra il Comune di Gubbio e le associazioni del Terzo Settore sul futuro dei servizi sociali della Zona Sociale n. 7. L’amministrazione ha incontrato i rappresentanti delle realtà associative del territorio per approfondire le questioni emerse nelle ultime settimane sul percorso di coprogettazione.

Al tavolo hanno partecipato il sindaco Vittorio Fiorucci, che ha la delega alle Politiche sociali, il segretario generale e dirigente ad interim del settore Roberto Gamberucci, la responsabile dell’Ufficio di Piano Sabrina Merli e i rappresentanti delle associazioni.

Uno dei temi affrontati riguarda i tempi per aderire alla coprogettazione. La scadenza, inizialmente prevista per il 31 agosto e successivamente spostata al 15 settembre, potrebbe essere ulteriormente prorogata per permettere ai soggetti interessati di approfondire il percorso e valutare la propria partecipazione.

Dal confronto è emersa anche la disponibilità delle associazioni a continuare a contribuire alla definizione dei servizi senza necessariamente assumerne la gestione diretta. Il loro ruolo potrebbe quindi svilupparsi nella progettazione, nel monitoraggio e nella valutazione degli interventi, valorizzando l’esperienza maturata nel rapporto con persone con disabilità, famiglie, caregiver e cittadini in condizioni di fragilità.

Il Comune sta inoltre approfondendo la possibilità di istituire un tavolo territoriale permanente sulla disabilità, che possa diventare uno spazio stabile di confronto tra amministrazione, Zona Sociale, associazioni, famiglie e soggetti istituzionali.

Il sindaco Fiorucci ha sottolineato la volontà di garantire alle associazioni una partecipazione effettiva e non soltanto formale, mantenendo il dialogo aperto anche dopo la fase della coprogettazione.

Il percorso proseguirà ora con i necessari passaggi istituzionali, mentre dall’incontro è arrivata la disponibilità delle parti a continuare il confronto sui servizi e sulle esigenze delle persone più fragili del territorio.