Home Attualità Intelligenza artificiale, a Monte Castello di Vibio la formazione diventa un’esperienza condivisa

Intelligenza artificiale, a Monte Castello di Vibio la formazione diventa un’esperienza condivisa

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Graziano D’Angelo, Valentina Polito e Roberto Quatraccioni.

Quattro fine settimana, dal 6 al 29 novembre, con esperti del settore, laboratori e incontri informali. Nasce UmbrIA Retreat, il progetto promosso da tre imprese umbre.

Un nuovo approccio alla formazione sull’intelligenza artificiale, nel quale le lezioni si alternano a laboratori, conversazioni e momenti di convivialità. È la proposta di UmbrIA Retreat, l’iniziativa che dal 6 al 29 novembre 2026 porterà a Monte Castello di Vibio professionisti ed esperti di AI per quattro fine settimana dedicati alle nuove tecnologie.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra TATIX by Tatics Group, Le Fucine e ICARTS, tre realtà imprenditoriali umbre rappresentate rispettivamente da Roberto Quatraccioni, Graziano D’Angelo e Valentina Polito. L’obiettivo è sperimentare una modalità di apprendimento che affianchi alla formazione tecnica il confronto diretto tra persone, superando il tradizionale rapporto tra docente e partecipante.

Dall’AI generativa al marketing, quattro weekend di formazione

Il programma prevede la partecipazione di Federica Nardi, Massimiliano Pioli, Giovanni Lo Leggio ed Elvis Tusha, professionisti impegnati nell’applicazione dell’intelligenza artificiale in diversi settori.

Gli incontri approfondiranno l’utilizzo dell’AI nella creazione di immagini e video, nella comunicazione e nel marketing, ma anche nello sviluppo di prodotti e servizi digitali. Uno spazio specifico sarà riservato al pensiero critico e alla verifica delle informazioni, aspetti sempre più rilevanti nell’utilizzo delle tecnologie generative.

Le attività saranno organizzate attraverso esercitazioni e laboratori, con l’obiettivo di tradurre le conoscenze acquisite in applicazioni concrete.

L’iniziativa è rivolta a imprenditori, professionisti, insegnanti, comunicatori e creativi, senza richiedere necessariamente una preparazione tecnica specialistica.

Lezioni, cene e confronto diretto con gli esperti

A caratterizzare UmbrIA Retreat è soprattutto la formula residenziale, pensata per favorire occasioni di dialogo anche al di fuori delle attività didattiche.

Ogni appuntamento inizierà il venerdì con una cena condivisa. Il sabato sarà dedicato alla formazione e alle esercitazioni pratiche, mentre la domenica si concluderà con una colazione durante la quale approfondire gli argomenti affrontati e sviluppare nuove relazioni professionali.

«L’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro modo di lavorare, creare e comunicare, ma crediamo che il modo migliore per comprenderla sia ancora profondamente umano», sottolineano Quatraccioni, D’Angelo e Polito.

Secondo i promotori, il contatto diretto con gli esperti può favorire uno scambio di conoscenze difficilmente replicabile nei percorsi formativi tradizionali.

«Abbiamo immaginato un’esperienza in cui non si viene soltanto ad ascoltare un esperto, ma si ha la possibilità di conoscerlo, confrontarsi con lui e condividere anche i momenti più semplici della giornata», spiegano.

Un progetto che valorizza anche i piccoli borghi

La sede scelta per l’iniziativa è Monte Castello di Vibio, borgo medievale affacciato sulla Valle del Tevere.

La decisione di ospitare qui gli incontri risponde alla volontà delle tre imprese di promuovere occasioni di crescita professionale anche al di fuori dei principali centri urbani.

L’idea è che i piccoli borghi possano diventare luoghi di incontro tra professionisti, imprese e nuove competenze, contribuendo alla diffusione dell’innovazione sul territorio.

UmbrIA Retreat punta quindi a unire formazione digitale e valorizzazione delle comunità locali, mettendo al centro non soltanto l’apprendimento degli strumenti tecnologici, ma anche le relazioni tra le persone.

Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito www.tatix.it/umbria-retreat/.