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Umbria Film Commission al Mia di Roma per attrarre nuove produzioni cinematografiche

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Il presidente di Umbria Film Commission Valentino Conti (secondo da sinistra) al Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma.

Il presidente Valentino Conti incontra produttori e operatori del settore per rilanciare il cinema in Umbria e creare nuove opportunità di lavoro.

Portare nuove produzioni cinematografiche e televisive in Umbria, sostenere le professionalità locali e rafforzare la presenza della regione nel mercato audiovisivo. Sono gli obiettivi al centro della partecipazione dell’Umbria Film Commission al Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma, dove il presidente della Fondazione, Valentino Conti, ha incontrato rappresentanti delle Film Commission italiane e operatori del settore.

L’iniziativa rientra nel percorso di rilancio avviato dalla Fondazione per rendere l’Umbria una destinazione più competitiva e attrattiva per le produzioni nazionali e internazionali.

Durante la manifestazione, Conti ha incontrato il presidente e i due vicepresidenti di Italian Film Commissions, approfondendo le opportunità di collaborazione tra le strutture regionali impegnate nella promozione e nel sostegno alle attività cinematografiche.

Un confronto che ha riguardato anche le modalità per facilitare il lavoro delle società di produzione e valorizzare le caratteristiche dei territori.

Dai paesaggi alle professionalità, le risorse dell’Umbria

Gli incontri hanno coinvolto anche diversi produttori cinematografici e televisivi, alcuni già attivi in Umbria e altri interessati a sviluppare nuovi progetti nella regione.

«L’Umbria ha tutte le caratteristiche per diventare una destinazione sempre più scelta dal cinema: paesaggi straordinari, borghi, città d’arte e un’identità culturale capace di offrire scenari unici», ha spiegato Valentino Conti, evidenziando tuttavia che la disponibilità di location suggestive non è sufficiente senza un sistema capace di rispondere alle necessità operative delle produzioni.

La Fondazione intende quindi rafforzare il proprio ruolo di riferimento per le società interessate a lavorare sul territorio, offrendo assistenza e collaborazione durante lo sviluppo e la realizzazione dei progetti.

«Chi sceglie di girare nella nostra regione deve trovare ascolto, disponibilità e supporto. Vogliamo costruire rapporti solidi con le produzioni e lavorare affinché l’interesse verso l’Umbria si traduca in nuovi progetti e opportunità concrete», ha dichiarato il presidente.

Le ricadute economiche delle produzioni cinematografiche

L’obiettivo non riguarda soltanto la promozione delle bellezze paesaggistiche e culturali. L’arrivo di nuovi set potrebbe infatti contribuire a sostenere l’economia locale, coinvolgendo tecnici, maestranze, imprese, strutture ricettive e attività di servizio.

«Ogni produzione che sceglie l’Umbria può generare valore ben oltre i giorni di ripresa», ha ricordato Conti, indicando nella capacità di trasformare l’interesse delle società cinematografiche in investimenti e occupazione una delle principali priorità del suo mandato.

La presenza al Mia di Roma costituisce così un’occasione per consolidare i contatti con il mercato audiovisivo e promuovere l’Umbria come territorio capace non soltanto di ospitare le riprese, ma anche di accompagnare concretamente il lavoro delle produzioni.