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Carsulae, intesa tra Comune e Musei Nazionali per una gestione integrata del sito

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Accordo di valorizzazione quinquennale: biglietto unico, rilancio del Centro “Ciotti” e nuovi eventi al Teatro Romano

Una strategia condivisa per rafforzare la tutela e la promozione dell’area archeologica di Carsulae. È questo il contenuto dell’accordo di valorizzazione siglato nei giorni scorsi dal Comune di Terni e dalla Direzione regionale Musei Nazionali Umbria, con l’obiettivo di rilanciare uno dei siti più rilevanti dell’Italia centrale.

L’intesa, della durata di cinque anni e rinnovabile per altri cinque, prevede verifiche annuali sugli obiettivi raggiunti e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente incaricato di monitorare le attività e coordinare gli interventi.

«L’accordo per una strategia comune finalizzata a potenziare la fruizione, l’accoglienza e la promozione culturale del sito archeologico di Carsulae e del centro visita e documentazione Umberto Ciotti è stato sottoscritto tra il Comune e la Direzione generale Musei dell’Umbria», spiega l’assessore al Patrimonio Michela Bordoni. L’obiettivo primario, sottolinea, è «superare la frammentazione della promozione turistica, integrando Carsulae nei grandi circuiti culturali trans-regionali».

Le linee guida dell’intesa puntano al miglioramento dell’accoglienza secondo i più elevati standard nazionali, alla sperimentazione tecnologica nella comunicazione del patrimonio e alla costruzione di partenariati pubblico-privati, accompagnati da attività di fundraising per attrarre nuove risorse e competenze.

«Questo accordo – aggiunge Michela Bordoni – trasforma Carsulae in un laboratorio di ricerca permanente e in un polo culturale d’eccellenza, capace di coniugare la tutela scientifica con una fruizione moderna e sostenibile».

Sul piano organizzativo è prevista una gestione unificata con biglietto unico e una sola biglietteria presso il centro visita, che sarà affidata tramite appalto di servizi dal Comune di Terni. Un passaggio centrale riguarda proprio il Centro “Ciotti”: dal 1° luglio 2026 l’immobile sarà concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune alla Direzione regionale, che si impegnerà a un completo riallestimento scientifico della struttura attraverso un importante investimento finanziario.

La Direzione regionale assumerà inoltre la manutenzione ordinaria dell’area archeologica, del Teatro Romano e delle strutture del centro visita, garantendo la sicurezza delle collezioni archeologiche. Proprio il Teatro Romano, secondo quanto previsto dall’accordo, tornerà a essere teatro di eventi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, con modalità condivise tra i due enti.

L’intesa segna così l’avvio di una nuova fase per Carsulae, fondata su una collaborazione strutturata tra istituzioni e su una visione di sviluppo che unisce valorizzazione culturale e attrattività turistica.