Trasporto pubblico, i sindacati: “Melasecche farebbe bene ad ascoltare i lavoratori”

La manifestazione del 5 agosto in piazza italia

Così in una nota Ciro Zeno (Filt Cgil) e Christian Di Girolamo (Faisa Cisal)

“Ancora una volta l’assessore Enrico Melasecche dimostra scarsa sensibilità democratica. Forse, dopo uno sciopero e dopo una manifestazione partecipata come quella dello scorso 5 agosto in piazza Italia a Perugia, l’assessore avrebbe potuto aprire un normale confronto con i lavoratori di Busitalia e con il loro sindacato, anziché dare lezioni con grande arroganza, ancora una volta a mezzo stampa”. Così in una nota Ciro Zeno (Filt Cgil) e Christian Di Girolamo (Faisa Cisal). “In ogni caso – continuano i sindacalisti – vorremmo far notare all’assessore che prendere ad esempio la situazione di Padova è una scelta infelice. Lì infatti Busitalia si è aggiudicata una gara (a lotto unico, nonostante un bacino più grande dell’intera Umbria) ma incontra difficoltà proprio a causa del basso costo chilometrico, che produce stipendi da fame per i nuovi assunti e costringe l’azienda a rimodulare il servizio, con allungamenti della frequenza delle corse, cancellazioni e autobus strapieni”.

“Pensiamo – insistono Zeno e Di Girolamo – che l’assessore Melasecche, con un pizzico di umiltà in più, farebbe bene ad ascoltare chi veramente vive dentro i problemi che lui dice di voler risolvere dall’alto della sua poltrona, ovvero i lavoratori di Busitalia, che sono davvero amareggiati da questo atteggiamento di prepotenza del potere nei loro confronti”.

In ogni caso i sindacati non intendono fermarsi: “Continuano i nostri incontri con le amministrazioni comunali, colpite dai tagli – spiegano i rappresentanti di Filt Cgil e Faisa Cisal – da ultimo ci siamo confrontati con il sindaco e l’assessore ai trasporti del Comune di Terni, con i quali abbiamo condiviso le nostre perplessità, peraltro trovando molta professionalità e soprattutto conoscenza delle normative tecniche. L’impegno, almeno sembra, e quello di approfondire determinati temi sui motivi della vertenza. Nelle more – concludono Zeno e Di Girolamo – le nostre iniziative continueranno per difendere un tpl efficiente per i cittadini e garantire la piena tutela dei lavoratori di Busitalia”.