La Cabina di coordinamento approva anche nuove regole in caso di impedimenti e risorse aggiuntive per opere pubbliche, scuole, viabilità e patrimonio storico
Novità per la ricostruzione dei territori umbri colpiti dal sisma del 2016. La Cabina di coordinamento, presieduta dal commissario straordinario Guido Castelli con la partecipazione dei presidenti di Umbria, Abruzzo, Lazio e Marche, ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano sia la ricostruzione privata sia le opere pubbliche.
La principale novità per i privati riguarda la proroga del termine per il deposito del contratto d’incarico al professionista incaricato della progettazione, che slitta dal 30 settembre al 30 novembre 2026.
Il provvedimento disciplina inoltre la sospensione dei termini quando esistono cause che impediscono ai proprietari di procedere con la pratica. Tra queste rientrano la necessità di realizzare preventivamente opere pubbliche o altri interventi indispensabili, le delocalizzazioni obbligatorie per le quali non sia stata ancora individuata un’area, gli immobili in zona rossa non accessibili per ragioni di sicurezza e gli ostacoli di natura amministrativa o giudiziaria.
In questi casi, chi non può depositare il contratto entro la scadenza dovrà comunque inviare entro il 30 novembre una Pec all’Ufficio speciale per la ricostruzione, confermando l’interesse al contributo e indicando la causa che impedisce di procedere. Per i professionisti che abbiano già depositato il contratto, i termini per la documentazione progettuale resteranno sospesi fino alla cessazione dell’impedimento e gli incarichi interessati non saranno conteggiati nel limite massimo previsto per ciascun tecnico.
Nuove risorse per i Comuni umbri
La Cabina di coordinamento ha inoltre sbloccato finanziamenti integrativi destinati a fronteggiare l’aumento dei costi e consentire la prosecuzione di diversi interventi pubblici.
A Norcia sono stati approvati oltre 1,1 milioni di euro aggiuntivi per la ricostruzione dei fabbricati di via dell’Ospedale, portando il finanziamento complessivo a oltre 9,4 milioni. A Nocera Umbra arrivano invece più di 316mila euro per garantire la copertura finanziaria dei lavori alla palestra dell’istituto ITIS-IPSIA Sigismondi.
A Preci sono stati destinati 200mila euro agli spogliatoi e alla recinzione del campo sportivo e quasi 450mila euro alla progettazione degli interventi su pavimentazioni, sottoservizi e muri di sostegno nelle frazioni di Roccanolfi, Corone e Castelvecchio.
Ulteriori integrazioni riguardano Polino, con 275mila euro in più per la messa in sicurezza della strada di accesso all’Eremo di Sant’Antonio, Marsciano, con 61mila euro aggiuntivi per l’edificio comunale destinato alle associazioni, e Paciano, con oltre 48mila euro in più per la chiesa cimiteriale del capoluogo.
Castelluccio, progettazione unitaria per abitazioni e chiese
Un capitolo specifico riguarda Castelluccio di Norcia, dove è stata autorizzata la progettazione unitaria e integrata degli aggregati edilizi privati insieme alla chiesa di Santa Maria Assunta e all’Oratorio del Santissimo Sacramento. Per questa fase sono stati stanziati oltre 533mila euro, propedeutici all’avvio dei lavori.
Sempre a Norcia è stato approvato un incremento di oltre 2,77 milioni di euro per il ripristino e il restauro della chiesa della Madonna Addolorata, ex San Filippo Neri, portando il finanziamento complessivo a oltre 3,82 milioni. Altri 74mila euro circa sono stati assegnati al Monastero delle Clarisse della Santissima Trinità per completare gli interventi in variante e il consolidamento della chiesa di San Girolamo a Gubbio.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha sottolineato che le decisioni della Cabina consentono, da un lato, di tutelare cittadini e tecnici alle prese con la ricostruzione privata e, dall’altro, di accelerare gli interventi su opere pubbliche, scuole, viabilità e patrimonio culturale e religioso.

































