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Rapina lampo a Narni Scalo: bancomat esplosivo e fuga fulminea con auto rubate

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Colpo ben orchestrato alla filiale BPER di via Tuderte: la banda sferra l’assalto in pochi minuti, ma il bottino è ancora da quantificare. Un precedente inquietante risale al 2017

Nella notte tra il 24 e il 25 aprile, a Narni Scalo, un commando di malviventi ha messo in scena una rapina spettacolare alla filiale BPER di via Tuderte. L’operazione è durata solo pochi minuti ma ha lasciato il segno: alle 3 in punto, una Fiat Panda rubata è stata lanciata in retromarcia come un ariete per sfondare l’ingresso dell’istituto bancario. Pochi attimi dopo, un’esplosione ha fatto saltare lo sportello bancomat, con i rapinatori che si sono impossessati della cassetta contenente il bottino, il cui valore è ancora incerto.

Nonostante l’allarme immediato e l’intervento delle forze dell’ordine, allertate dalla vigilanza privata, i malviventi sono riusciti a fuggire rapidamente. Le autorità, giunte sul posto in pochi minuti, non sono riuscite a intercettarli. Alle prime luci del mattino, sono iniziati i sopralluoghi per stimare i danni: l’esplosione ha devastato l’ingresso della banca, rendendo improbabile una riapertura già per il lunedì successivo.

I carabinieri del comando di Narni hanno subito avviato le indagini, passando al setaccio le immagini delle videocamere di sorveglianza per raccogliere indizi utili all’identificazione dei responsabili. Il colpo, però, non è nuovo per la filiale: nel marzo del 2017, un altro tentativo di rapina aveva avuto luogo nello stesso punto, all’epoca sede della Banca delle Marche. In quell’occasione, un membro della banda era rimasto gravemente ferito mentre cercava di piazzare la carica esplosiva e, una volta abbandonato dai complici, era stato trasportato all’ospedale di Viterbo.

Il nuovo assalto dimostra che la banda sembra avere una conoscenza precisa del luogo e delle sue vulnerabilità. Ora, le indagini sono in pieno svolgimento, con la speranza di poter rintracciare i colpevoli e fermare un gruppo esperto nelle rapine ad alto rischio.