La cooperativa chiude il 2025 con utili in crescita, 63 nuove aperture e investimenti su innovazione, digitale e marca privata. In Umbria quota di mercato oltre il 32%
Un anno di crescita in un contesto economico tutt’altro che semplice. PAC 2000A Conad archivia il 2025 confermando la propria posizione di leader della grande distribuzione organizzata nel Centro e Sud Italia, grazie a una rete sempre più estesa, investimenti in innovazione e una forte presenza nei territori.
L’Assemblea dei Soci, riunita a Roma, ha approvato il bilancio della cooperativa con sede a Ponte Felcino, che chiude l’esercizio con un fatturato consolidato di 5,866 miliardi di euro, un utile netto di 99,85 milioni e un patrimonio netto pari a 1,118 miliardi di euro.
Numeri che raccontano la solidità di una realtà che oggi rappresenta la più grande cooperativa del sistema Conad per numero di soci, punti vendita e volume d’affari.
La rete commerciale si sviluppa in Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Malta e conta complessivamente 1.678 punti vendita, di cui 123 concept store specializzati. Una presenza capillare che nel corso del 2025 ha generato un fatturato complessivo di 8,031 miliardi di euro, consentendo al Gruppo di mantenere una quota di mercato del 20,15% nelle aree presidiate.
«Il 2025 ha confermato la complessità di un contesto in rapido mutamento, segnato da incertezza macroeconomica e da consumatori sempre più selettivi. In questo scenario PAC 2000A ha continuato a crescere rafforzando la propria rete e consolidando il posizionamento competitivo», ha spiegato l’amministratore delegato Danilo Toppetti.
Tra gli elementi che hanno sostenuto la crescita spicca il rafforzamento della Marca del Distributore. I prodotti a marchio Conad continuano infatti ad aumentare il proprio peso nei carrelli della spesa, arrivando a rappresentare il 28,9% delle vendite nel largo consumo confezionato e il 38,7% nel comparto dei freschissimi.
Nel corso dell’anno la cooperativa ha inoltre portato avanti il Progetto Assortimento, un piano di revisione e ottimizzazione dell’offerta che ha coinvolto 630 punti vendita e 18 categorie merceologiche, coprendo l’87% del fatturato complessivo della rete.
Significativi anche i risultati sul fronte della fidelizzazione. Le carte fedeltà attive hanno raggiunto quota 3,561 milioni e gli acquisti effettuati tramite i programmi loyalty hanno generato 5,49 miliardi di euro di transato, pari all’82,3% delle vendite totali.
Il 2025 è stato inoltre caratterizzato da una forte spinta sullo sviluppo della rete. Sono state realizzate 63 nuove aperture, comprese dieci nuove insegne Todis, mentre i concept store dedicati a pet care, salute, ottica e carburanti hanno raggiunto quota 123.
La crescita del Gruppo continua ad avere un impatto rilevante sull’economia locale. PAC 2000A può contare su 1.106 soci imprenditori, circa 30 mila addetti e una rete di 18 centri logistici e magazzini. La collaborazione con 2.420 fornitori locali ha generato oltre 1,19 miliardi di euro di valore economico nei territori di riferimento.
A questo si aggiunge un impegno sociale che nel 2025 ha superato i 2,5 milioni di euro destinati a iniziative culturali, formative e di solidarietà.
Sul fronte territoriale, l’Umbria continua a rappresentare uno dei mercati più forti per la cooperativa. Con una quota del 32,42%, PAC 2000A mantiene la leadership regionale attraverso una rete di 190 punti vendita che hanno sviluppato un fatturato di 817 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente.
Risultati positivi arrivano anche dal Lazio, dove il fatturato ha raggiunto 3,504 miliardi di euro (+4,6%), dalla Calabria, che registra la crescita più sostenuta con un +7%, e dalla Campania e dalla Sicilia, territori nei quali la cooperativa continua a rafforzare la propria presenza.
«Stiamo proseguendo il percorso di trasformazione digitale e di ammodernamento della rete commerciale per offrire ai clienti un’esperienza sempre più efficace e vicina alle loro esigenze», ha sottolineato il direttore generale Francesco Cicognola.
L’obiettivo resta quello di consolidare la competitività della rete, investendo su qualità, innovazione e servizi, elementi che continuano a rappresentare i pilastri della strategia di sviluppo di PAC 2000A Conad.
































