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Umbria Jazz 2026, Conad e PAC 2000A celebrano l’edizione dei record

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Vittoria Ferdinandi, Mauro Lusetti, Francesco Cicognola, Danilo Toppetti.

Dopo il successo della 53ª edizione del festival, le due realtà confermano il loro sostegno alla manifestazione, tra valorizzazione del territorio e attenzione ai giovani musicisti

L’edizione 2026 di Umbria Jazz, conclusa con numeri da record, ha visto anche il rinnovato sostegno di Conad e PAC 2000A, partner della manifestazione, che hanno evidenziato il valore culturale, economico e sociale del festival, con particolare attenzione alla promozione del territorio e alle opportunità offerte ai giovani musicisti.

La 53ª edizione della rassegna si è chiusa con oltre 46mila biglietti venduti, più di 500 musicisti e 80 band protagonisti degli appuntamenti in programma, risultati che hanno segnato il miglior bilancio nella storia della manifestazione.

Il Conad Jazz Contest per i giovani musicisti

Tra le iniziative sostenute dal Sistema Conad figura il Conad Jazz Contest, il concorso digitale promosso insieme alla Fondazione Umbria Jazz e dedicato ai musicisti tra i 18 e i 28 anni. L’edizione 2026 ha registrato la partecipazione di oltre 60 band, coinvolgendo complessivamente 220 giovani musicisti, confermando il crescente interesse verso il progetto.

Secondo il presidente di Conad, Mauro Lusetti, Umbria Jazz rappresenta “un patrimonio di straordinario valore per il Paese e un punto di riferimento internazionale capace di generare opportunità, attrattività e partecipazione”. Per questo motivo, ha spiegato, il sostegno alla manifestazione viene rinnovato ogni anno con l’obiettivo di favorire la crescita dei talenti e della creatività.

L’evento dedicato agli stakeholder

Anche quest’anno PAC 2000A e Conad hanno organizzato un appuntamento rivolto ai propri stakeholder nazionali e locali, ospitati a Perugia per vivere da vicino l’esperienza del festival. L’iniziativa si è aperta con una cena nel chiostro del Complesso monumentale di Santa Giuliana, sede della Scuola di Lingue Estere dell’Esercito, ed è proseguita con la partecipazione al concerto di Zucchero, tra gli eventi più attesi dell’edizione 2026.

Danilo Toppetti con Carlo Pagnotta.

Il legame di PAC 2000A con l’Umbria

La cooperativa, che ha sede a Ponte Felcino, sottolinea come il sostegno a Umbria Jazz rientri in una più ampia strategia di investimento sul territorio umbro. PAC 2000A conta infatti 190 punti vendita nella regione, una quota di mercato del 32,42% e nel 2025 ha raggiunto un fatturato regionale di 817 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente.

L’amministratore delegato Danilo Toppetti ha definito Umbria Jazz “un pilastro della cultura locale e un’importante vetrina per il talento dei giovani artisti”, ribadendo l’orgoglio della cooperativa nel sostenere anche quest’anno la manifestazione.

Sulla stessa linea il direttore generale Francesco Cicognola, secondo cui la presenza di un’impresa sul territorio comporta la responsabilità di contribuire non solo allo sviluppo economico, ma anche a quello sociale e culturale delle comunità. Per PAC 2000A, ha spiegato, investire nella cultura, nelle nuove generazioni e nelle collaborazioni con istituzioni e associazioni significa creare valore condiviso e duraturo.