Faceva prostituire ragazze minorenni in cambio di denaro e ricariche telefoniche: arrestato 60enne spoletino

I fatti risalgono al 2014. L’uomo dovrà scontare 6 anni e mezzo di reclusione

I militari della Compagnia di Spoleto hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, disposto dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Spoleto, nei confronti di un 60enne spoletino condannato a 6 anni e mezzo di reclusione per i reati di sfruttamento della prostituzione minorile e di violenza aggravata consumata.

I reati per cui è stato condannato risalgono al 2014 e vennero commessi tra Terni e Spoleto ai danni di due ragazzine, all’epoca dei fatti minorenni.

L’evento mise alla luce, tramite una particolare e complessa attività d’indagine svolta dall’Arma del Comando Provinciale di Terni in stretta sinergia con i colleghi dei reparti dipendenti del Comando Provinciale di Perugia, una chiara rete di sfruttamento minorile.

Le giovani ragazze venivano fatte prostituire dall’uomo arrestato, e da altri suoi complici, in camere d’albergo in cambio di compensi in denaro o di ricariche di cellulare.

Per il 60enne, dopo le formalità di rito e le operazioni di foto segnalamento si sono aperte le porte del carcere quale emblema dell’attività di repressione svolto dall’Arma dei Carabinieri in ossequio alle norme, dietro la costante supervisione della Procura della Repubblica di Spoleto.

I soldi e i regali, quale corrispettivo della prestazione sessuale, evidenziano come gli sfruttatori adoperassero tecniche frutto della debolezza dei minori.