Da dicembre in arrivo una nuova stangata dei prezzi del carburante

Lo conferma l’annuncio del Governo apparso sulla Gazzetta ufficiale

Sembrava che gli sconti governativi della benzina fossero stati prorogati e invece Dal 1° dicembre lo sconto su benzina e diesel introdotto dall’esecutivo precedente per far fronte ai rincari scenderà da 30,5 centesimi a 18,3 centesimi (Iva compresa), con un aumento del prezzo netto di 12,2 centesimi per ogni litro di carburante. La notizia è ufficiale ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale con il decreto legge n. 179 del 23 novembre 2022 che contiene le nuove disposizioni del governo “in materia di accisa su alcuni carburanti Il decreto stabilisce che l’accisa sulla benzina passerà da 478,4 euro per mille litri a 578, 4 euro con un rincaro di 100 euro per mille litri ( 12,2 centesimi al litro, con l’iva).

Per quanto riguarda il gasolio, l’accisa salirà da 367,4 euro a 467,4 euro, il conseguente rincaro sarà di 12,2 centesimi inclusa iva . Per il Gpl il costo delle accise passerà invece da 182,61 euro per 1.000 kg a 216,67, con un rincaro di circa 3,4 centesimi al litro (Iva esclusa).

Sale la preoccupazione dei gestori per il nuovo aumento che graverà sui consumatori eavviene nel periodo di maggiori spostamenti in auto a causa delle festività natalizie.

I distributori sono convinti che gli aumenti dei listini potrebbero comportare problemi alle vendite dei carburanti.

Il governo ha già chiarito che la riduzione delle agevolazioni sulle accise non sarà effettuato per gli autotrasportatori che possono contare su altri regimi agevolati.