Home Evidenza Aeroporto di Perugia, dopo l’addio di Solimeno l’opposizione chiede chiarezza alla Regione

Aeroporto di Perugia, dopo l’addio di Solimeno l’opposizione chiede chiarezza alla Regione

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Il centrodestra sollecita la presidente Proietti su strategie, rotte e investimenti: “Cosa sta accadendo allo scalo umbro?”

Le dimissioni di Umberto Solimeno dalla direzione generale di Sase aprono un nuovo fronte politico sul futuro dell’aeroporto internazionale dell’Umbria. I consiglieri regionali di opposizione chiedono alla presidente Stefania Proietti di chiarire quali siano le strategie della Regione per lo sviluppo dello scalo di Perugia e quali programmi siano previsti per collegamenti, investimenti e infrastrutture.

A intervenire sono Enrico Melasecche e Donatella Tesei della Lega, Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei di Fratelli d’Italia, Nilo Arcudi di TP-Uc, Andrea Romizi e Laura Pernazza di Forza Italia.

Per i consiglieri, le dimissioni di Solimeno rappresentano “un altro campanello d’allarme” e si inseriscono in una serie di uscite da incarichi di vertice che, secondo l’opposizione, richiede “una riflessione politica seria”. Nella nota vengono ricordati anche Gianluca Paggi, Nicodemo Oliverio e Luca Ferrucci.

L’opposizione ringrazia Solimeno per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita dello scalo, ma concentra l’attenzione soprattutto sulle prospettive dell’aeroporto.

“Cosa sta accadendo allo scalo umbro?”, chiedono i consiglieri, che indicano tra le questioni da affrontare la programmazione dei collegamenti, il rapporto con le compagnie aeree e la definizione di un piano industriale. Preoccupazione viene espressa anche per la realizzazione delle opere già finanziate e per il comparto dei lavoratori.

Il centrodestra rivendica quindi l’azione condotta durante la precedente legislatura regionale, ricordando la ricostituzione del capitale e gli interventi messi in campo per il risanamento e il rilancio dell’aeroporto. Una strategia che, secondo i consiglieri, avrebbe consentito allo scalo di assumere un ruolo sempre più importante per il turismo e il sistema economico regionale.

Da qui le domande rivolte direttamente alla presidente Proietti: “Quale strategia ha la Regione per l’aeroporto di Perugia? Quali sono gli obiettivi sul traffico passeggeri, sulle nuove rotte e sul rapporto con le compagnie aeree? Qual è il cronoprogramma relativo ai cantieri da attivare?”.

Per l’opposizione, infine, la successione di dimissioni da incarichi apicali non può essere ricondotta esclusivamente a scelte personali. “Quando a lasciare sono figure apicali della Regione e degli organismi strategici collegati al sistema regionale – concludono i consiglieri – il tema diventa inevitabilmente politico”.