Approvato all’unanimità l’aumento di capitale da 1,92 milioni di euro. Già finanziati interventi per 11,8 milioni destinati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali
Nuove risorse per sostenere lo sviluppo dell’Aeroporto internazionale dell’Umbria. L’assemblea dei soci di Sase ha approvato all’unanimità un aumento di capitale di circa 1,92 milioni di euro, che porta il capitale sociale della società di gestione dello scalo da 1,18 a 3,10 milioni di euro.
La decisione, assunta alla presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e del nuovo amministratore unico di Sviluppumbria, Paolo Chifari, punta a rafforzare la solidità patrimoniale della società e a creare le condizioni per realizzare gli interventi già programmati.
L’operazione assume particolare rilievo anche per l’accesso ai finanziamenti destinati alle infrastrutture aeroportuali. La ricapitalizzazione consentirà infatti a Sase di sostenere la propria quota di cofinanziamento nell’ambito del programma FSC 2021-2027, del valore complessivo di circa 6,8 milioni di euro.
Secondo quanto comunicato dalla società, ammontano complessivamente a circa 11,8 milioni di euro gli interventi già finanziati per migliorare la capacità dello scalo, le dotazioni operative e le infrastrutture di volo.
L’aumento di capitale risponde inoltre ai requisiti patrimoniali richiesti dall’Enac, alla luce delle nuove dimensioni raggiunte dall’aeroporto umbro.
Le opere realizzate tra il 2011 e il 2012 avevano infatti adeguato la struttura a una capacità di circa 500mila passeggeri all’anno. Una soglia che, secondo Sase, è stata ormai stabilmente superata, con oltre 620mila viaggiatori nel 2025 e un analogo volume di traffico indicato dalla società anche per il 2026.
La crescita rende quindi necessario un ulteriore potenziamento delle infrastrutture, per garantire un livello di servizi adeguato alle nuove esigenze operative.
«L’Aeroporto dell’Umbria è cresciuto oltre la dimensione per cui era stato configurato», osserva il presidente di Sase, Andrea Ragnetti. La ricapitalizzazione, spiega, permetterà di sostenere gli investimenti già finanziati e di programmare quelli successivi, affinché lo scalo possa continuare a svilupparsi in maniera ordinata e sostenibile.
Anche la presidente della Regione, Stefania Proietti, sottolinea l’importanza del rafforzamento patrimoniale come presupposto per una nuova fase di crescita.
«Stiamo lavorando insieme a Sase per creare le condizioni necessarie a consolidare i risultati raggiunti e proseguire nel percorso di sviluppo dello scalo», dichiara Proietti, richiamando la necessità di intervenire contemporaneamente sulle infrastrutture, sulla solidità finanziaria e sul traffico aereo.
Il via libera dei soci rappresenta dunque un passaggio per il futuro dell’aeroporto San Francesco d’Assisi. La disponibilità di finanziamenti per 11,8 milioni di euro apre ora la fase degli interventi, con l’obiettivo di adeguare progressivamente la struttura all’aumento dei passeggeri e alle prospettive di sviluppo dei collegamenti.


























