L’uomo avrebbe allontanato un dipendente durante un giro di prova, riprendendosi il veicolo e rifiutando di saldare il conto delle riparazioni.
Un uomo di 68 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Foligno per insolvenza fraudolenta, dopo aver ritirato la propria automobile da un’officina senza pagare il costo delle riparazioni, superiore a 3mila euro.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando gli agenti del Commissariato sono intervenuti per un contenzioso tra il cliente e la titolare dell’attività.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 68enne aveva consegnato il veicolo alcune settimane prima per alcuni interventi di riparazione, ottenendo nel frattempo un’automobile sostitutiva.
Tornato in officina per ritirare la propria vettura, aveva chiesto di effettuare un giro di prova. La titolare aveva acconsentito, a condizione che fosse accompagnato da un dipendente.
Durante il tragitto, l’uomo avrebbe iniziato a lamentarsi della qualità dei lavori eseguiti. Dopo essersi fermato in un parcheggio, avrebbe quindi intimato al dipendente di scendere dall’auto, invitandolo a tornare in officina con il veicolo sostitutivo, parcheggiato nelle vicinanze.
Il 68enne avrebbe poi dichiarato di voler trattenere la propria automobile senza corrispondere gli oltre 3mila euro richiesti per le riparazioni.
Il dipendente, temendo che la situazione potesse degenerare, è sceso dal mezzo e ha informato la titolare dell’officina, che ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia.
Gli agenti hanno ricostruito l’accaduto e identificato l’uomo, risultato già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, tra cui truffa e insolvenza fraudolenta.
Al termine degli accertamenti, il 68enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per insolvenza fraudolenta. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.


























