Una nuova risonanza magnetica per l’ospedale di Città di Castello

I costi, di circa un milione di euro, saranno sostenuti con i fondi del “Lascito Mariani”

L’apparecchiatura, la strumentazione aggiuntiva necessaria e dei lavori accessori e propedeutici all’installazione saranno pagati con i fondi “Lascito Mariani” per una somma complessiva di circa un milione di euro

La direzione generale dell’Usl Umbria 1 ha deliberato (atto n. 557 dell’11/05/2022) di acquistare un apparecchio per la risonanza magnetica Magnetom Sola da 1,5 tesla da installare presso l’ospedale di Città di Castello. I costi per l’acquisto dell’apparecchiatura, della strumentazione aggiuntiva necessaria e per i lavori accessori e propedeutici all’installazione verranno sostenuti con i fondi del “Lascito Mariani” per una somma complessiva di circa un milione di euro.

Nello specifico, oltre alla risonanza magnetica, l’Azienda ha deliberato l’acquisto di un iniettore di mezzo di contrasto e fantocci per l’esecuzione dei controlli di qualità da parte del servizio di fisica sanitaria (per il rilascio del benestare all’utilizzo e per le verifiche periodiche), indispensabili per l’utilizzo dell’apparecchiatura stessa, e per effettuare i lavori necessari per la sua installazione quali la Gabbia di Faraday, il tubo di Quench, l’impianto di estrazione dell’aria di emergenza e l’adeguamento impianto elettrico.

L’acquisto e la destinazione del macchinario sono stati decisi da un tavolo operativo costituito dall’Usl Umbria 1 e dal Comune di Città di Castello per la definizione della destinazione e delle modalità d’impiego del “Lascito Mariani” e definito con delibera n. 1092 del 28/09/2021.