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Perugia, conferito il Baiocco d’Oro a Maria Assunta Pierotti

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E’ stata la fondatrice del Pellicano

Sabato 17 febbraio nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori si è svolta la cerimonia di conferimento del Baiocco d’oro del Comune di Perugia a Maria Assunta Pierotti Ruggieri. Presenti il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il sindaco di Gubbio Filippo Maria Stirati ed il proponente, il consigliere regionale Andrea Fora.


INTERVENTI

Proprio Andrea Fora ha aperto l’incontro sottolineando che il dono/riconoscimento offerto oggi dalla città di Perugia rappresenta idealmente un pezzo dei cuori di tutti coloro che hanno apprezzato ed ammirato il lavoro e l’impegno di Assunta Pierotti. La prof.ssa è stata una delle menti più fertili ed innovative della nostra regione ed ha fatto del proprio impegno sociale dedicato alle persone più fragili, alle donne in particolare, la ragione della sua attività professionale e privata. Per questo la città di Perugia le è riconoscente per quanto ha fatto e ancora oggi sta facendo per contribuire ad “umanizzare” le nostre comunità e renderle luoghi più accoglienti ed in grado di prendersi cura delle fragilità, non con un approccio assistenziale, ma nell’ottica della promozione e della emancipazione e crescita individuale.

Grande orgoglio è stato espresso dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati che ha definito Assunta Pierotti “pezzo importante della vita nella città dei Ceri”. Una donna piena di passione con cui è stato possibile condividere pagine importanti di Gubbio. Ciò ha riguardato anche la vita politica, dove la prof.ssa ha saputo incarnare passione, lungimiranza e responsabilità. Il riconoscimento ben interpreta quindi la storia di una persona sempre impegnata nel sociale, nella sanità e nel sostegno alle persone fragili.

Il sindaco Andrea Romizi, in apertura di intervento, ha voluto ringraziare tutti i cittadini, operatori e professionisti che hanno scelto di partecipare alla cerimonia, riempiendo la sala della Vaccara.

Ha poi espresso un sentimento di grande emozione perché è tangibile nell’aria la gratitudine verso la prof.ssa Pierotti, da lui definita patrimonio della regione, di Perugia e di Gubbio.

“Quando abbiamo ricevuto la proposta di candidatura al baiocco d’oro, l’abbiamo accolta immediatamente perché non si poteva dire di no ad una personalità che ha saputo assumere nella sua vita sociale e professionale un ruolo fatto di umanità ed impegno”.

Romizi ha parlato di carriera impressionante ed ha rimarcato di essere sempre stato ammirato dalla tenacia con cui la prof.ssa Pierotti ha agito, riuscendo a tenere alta la tensione e la capacità di esplorare nuove vie con uno sguardo all’innovazione.

MOTIVAZIONI

A leggere le motivazioni del riconoscimento è stato proprio il sindaco Andrea Romizi.

“Personalità illustre della comunità perugina – ha detto – ha svolto con passione e tenacia numerose attività istituzionali ed associazionistiche legate, in particolare, al mondo del welfare, della fragilità e delle pari opportunità.

Nel corso della sua lunga carriera professionale, come anche nel privato, si è dedicata con attenzione e competenza alla complessa situazione dei pazienti psichiatrici ed alla loro inclusione, ha dato vita all’associazione “Il Pellicano”, divenuta importante riferimento per i pazienti affetti da disturbi dell’alimentazione e per le loro famiglie, ha sostenuto con impegno le donne nella loro battaglia per le pari opportunità ed i pari diritti.

Convinta che la disabitudine a sviluppare un pensiero personale ed il venir meno di una cultura autentica, siano tra le principali cause delle criticità della società attuale, continua a mantenere attiva la riflessione ed un’instancabile ed innovativa azione propositiva nell’ambito della fragilità, dell’azione sociale e, recentemente, anche sui temi dello sviluppo dell’affettività e della pornografia infantile da cui originano sempre più preoccupanti fenomeni di violenza e disagio nei giovani e non solo.

La gratitudine e la stima della Città di Perugia, per il suo impegno sociale e per il prezioso contributo nel rendere più “umane” le nostre comunità, facendone luoghi più accoglienti in grado di prendersi cura delle persone vulnerabili, non con un approccio assistenziale, ma nell’ottica della promozione, dell’emancipazione e della crescita individuali”.

Ricevendo il baiocco e la pergamena, la prof.ssa Assunta Pierotti non ha nascosto l’emozione, spiegando tuttavia di aver compreso nel corso della vita l’importanza del distacco dalle miserie del mondo e da noi stessi, perché ciò impedisce di scadere nell’egocentrismo che è il vero male della società.

Il distacco, invece, non deve mai riguardare i nostri ideali perché occorre lavorare sempre per migliorare le condizioni di vita degli altri. La prof.ssa ha quindi ringraziato l’Amministrazione comunale per il riconoscimento ed il consigliere Fora per la proposta sottolineando che la politica deve essere soprattutto dialogo e mai sfociare nella violenza, autentica piaga della società.

“Accolgo il dono con orgoglio condividendolo con tutte le persone che hanno fatto vivere insieme a me un servizio fondamentale ed innovativo per la città di Perugia come Il Pellicano: a tutti voglio dire che la storia non è finita: ci siamo e continueremo ad esserci”.

Nata a Gubbio nel 1948, Assunta Pierotti, dopo le scuole superiori, si è iscritta a Perugia alla facoltà di psichiatria, formandosi alla scuola di Aldo Manuali. Inizia la sua attività lavorativa nel 1971 alle dipendenze della Provincia di Perugia nei centri di igiene mentale di Gubbio e Città di Castello, partecipando attivamente alla costruzione dei nuovi servizi territoriali e alla chiusura dell’Ospedale psichiatrico di Perugia; nel 1975 passa Regione Umbria dove coordina l’attività della Commissione di studio sulla condizione della donna in Umbria e successivamente svolge funzioni attinenti alle problematiche socio-sanitarie con particolare riferimento ai settori della psichiatria e psicoterapia. Dipendente della USL n. 2 dal 1990, con la qualifica di dirigente sanitario psicologo, presso il C.S.M. di Perugia Centro, avvia un’esperienza terapeutica di gruppoanalisi con pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare e di aiuto-aiuto con i genitori delle stesse. Partendo da questa esperienza fonda nel 1977 l’associazione “IL Pellicano”, la prima in Umbria ad occuparsi dei D.C.A., iniziativa innovativa ed apripista a livello nazionale nel settore delle problematiche dei disturbi del comportamento alimentare.

Dal 1990 si occupa all’interno del programma di destrutturazione dell’ex ospedale psichiatrico di Perugia delle tematiche connesse alla tutela dei pazienti psichiatrici con particolare attenzione alle funzioni dell’amministratore di sostegno.

Nel 1989 diventa Presidente del Centro di Pari Opportunità della Regione Umbria, dando vita ad un gruppo di lavoro e ricerca su “anoressia e bulimia” e aprendo il primo Telefono Donna per aiutare e sostenere le donne in difficoltà con lo slogan “Tra il silenzio e il pianto scegli la parola”.

Oltre a dirigere e coordinare l’attività del Pellicano, la Dr.ssa Pierotti è anche la consulente e sostenitrice delle suore spoletine, che in Umbria hanno tre case per disabili oltre alle strutture per anziani.