Paura frane, l’Umbria è la regione con la più alta intensità di rischio

Il Comune di Foligno tra i primi ad essere a rischio, la seguono Gubbio, Spoleto, Norcia, Gualdo Tadino , Assisi, Perugia , Città di Castello

 

L’evento accaduto in questi giorni ad di Ischia, in Campania, ha sensibilizzato il Governo su uno dei problemi più difficili da risolvere in Italia e sui costanti rischi di frane più o meno pericolose per i cittadini.

L’Umbria è tra le regioni d’ Italia a più alto rischio, con 174.630 i residenti che abitano in aree a pericolo frane  più o meno gravi: il 19,7% del totale, contro la media nazionale che si attesta al 9,6%. Dei 174.630 residenti sono 1.261 ad avere l’immobile in area a pericolosità da frana molto elevata, 16.254 in area elevata, 84.575 media e 72.540 bassa.

Il comune di Foligno sembra essere quello con più probabilità  con un suolo a rischio quantificato in 1.319 ettari interessati ,Gubbio con 648, Spoleto con 550 e poi Norcia, San Giustino, Terni, Città di Castello, Gualdo Tadino, Assisi e Perugia che fanno registrare problematiche tra i 350 e i 200 ettari.