Medico condannato per aver fatto nascere un bambino con gravi patologie

 Condannata a risarcire 140 mila euro

 

Il procuratore regionale Rosa Francaviglia, ha contestato ad una professionista di Foligno dell’Usl 1 dell’Umbria, di aver sottovalutato la grave situazione clinica di una donna incinta affetta da gestosi ipertensiva e del feto,limitandosi a prescrivere controlli esigui, non considerando la gravità della patologia e di aver analizzato insufficentemente gli esami diagnostici ematochimici, ecografici, Ctg, effettuati sulla paziente.

Una serie di errori, secondo la Procura regionale della Corte dei Conti, che avrebbero portato a non rilevare la sofferenza fetale, in conseguenza causando la nascita del bimbo con  gravi deficit.

Viene contestato al medico di non aver fatto partorire la donna in anticipo in maniera tale da ridurre le gravi conseguenze per il nascituro.

Il legale difensore del medico, Fabio Alberici, ha contestato, la presa di posizione dei giudici sottolineando le condizioni difficili della gestante e contestando il nesso,confermato dalle consulenze tecniche.

I giudici hanno condannando il medico al pagamento di oltre 140mila euro, che l’Azienda sanitaria ha dovuto versare come risarcimento alla famiglia del bimbo a causa dell’errore attribuito al dottore.