Home Orvieto Disagi per l’assemblea di Forza Nuova in una abitazione del centro

Disagi per l’assemblea di Forza Nuova in una abitazione del centro

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Walter Verini, ha presentato una interrogazione al ministro dell’Interno

Nei giorni scorsi Forza Nuova aveva annunciato sui social una assemblea dei suoi quadri a Orvieto con l’intervento del segretario Roberto Fiore. Oggi un Ingente spiegamento di forze dell’ordine è arrivato ad Orvieto per assicurare il sorgere di disordini per l’assemblea che si svolge all’interno di un appartamento privato del centro storico.

Al momento sarebbero almeno una quarantina i militanti che hanno raggiunto la città. In piazza Fracassini, a qualche centinaio di metri dal palazzo dove si è radunata Forza nuova, la Cgil orvietana assieme all’Associazione Articolo 21 ha dato vita a un presidio antifascista. Al momento non si registrano criticità di ordine pubblico.

La Cgil e l’Ampi hanno preso una posizione critica “Non possiamo restare in silenzio di fronte a riunioni di soggetti pericolosi, che di fatto promuovono l’apologia del fascismo e inneggiano al periodo più buio della nostra storia,per questo invitiamo tutta la cittadinanza e le forze democratiche della regione a far sentire forte la propria voce per ribadire che sul nostro territorio non c’è spazio per qualsiasi rigurgito fascista ed aggiungono una adunanza neofascista dei quadri di Forza Nuova, con la partecipazione del pluricondannato Roberto Fiore, per il quale sono stati recentemente chiesti oltre 10 anni di carcere dal Pm, dopo l’assalto e la devastazione della sede della Cgil nazionale a Roma, è uno schiaffo alla città di Orvieto e a tutta l’Umbria democratica”

Sulla questione il senatore Pd, Walter Verini, ha presentato una interrogazione al ministro dell’Interno ed ha spiegato “Risultano agli atti giudiziari, nel corso degli anni – sottolinea, fra l’altro, Verini – diverse condanne a militanti di Forza Nuova. Per questo motivo ho presentato una interrogazione al ministro dell’Interno per sapere: se il ministro è al corrente dell’iniziativa segnalata, se non ritenga di valutare, a tutela dei valori democratici e antifascisti sanciti dalla nostra Costituzione, il divieto di svolgimento dell’assemblea, quali misure sono state adottate per tutelare l’ordine pubblico, anche per dare riscontro positivo alla coscienza democratica della comunità orvietana e umbra non disposta a dare spazio a quelle forze che si richiamano agli anni dolorosi della dittatura nazifascista”.

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