Home Economia Aeroporto di Perugia, confermate le 10 destinazioni Ryanair per l’estate 2027

Aeroporto di Perugia, confermate le 10 destinazioni Ryanair per l’estate 2027

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Voli in vendita dal 9 novembre. SASE nomina Giovanni Rebecchi nuovo direttore generale e annuncia investimenti per 11,8 milioni di euro entro il 2030

L’Aeroporto internazionale dell’Umbria si prepara alla stagione estiva 2027 con la conferma di tutte le dieci destinazioni operate da Ryanair. La compagnia irlandese aprirà le prenotazioni lunedì 9 novembre, mentre proseguono le interlocuzioni per un nuovo accordo pluriennale che potrebbe favorire un ulteriore ampliamento dei collegamenti.

L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa del 2 novembre, durante la quale il Consiglio di Amministrazione di SASE, società di gestione dello scalo, ha illustrato le principali novità organizzative e i programmi di sviluppo.

Le dieci rotte confermate per l’estate 2027 collegheranno Perugia con Barcellona, Brindisi, Bruxelles Charleroi, Bucarest, Cagliari, Catania, Cracovia, Londra Stansted, Malta e Palermo.

La società aeroportuale sta lavorando con Ryanair alla definizione di un’intesa di più lunga durata, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita. Tra gli argomenti in discussione figura anche la possibile eliminazione dell’addizionale sui diritti d’imbarco, considerata una delle condizioni da valutare per favorire lo sviluppo del traffico.

Un’altra novità riguarda la guida operativa di SASE. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato all’unanimità Giovanni Rebecchi direttore generale Operazioni e Sviluppo, affidandogli il compito di rafforzare i rapporti con le compagnie aeree, ampliare il network e seguire i progetti commerciali e infrastrutturali.

Rebecchi ha maturato oltre 25 anni di esperienza nel settore. Tra il 2020 e il 2025 è stato Chief Commercial Officer di Trieste Airport, dove il traffico è passato da circa 750mila a 1,7 milioni di passeggeri e le destinazioni di linea sono aumentate da 8 a 27. Nel suo percorso professionale figurano anche incarichi nel Gruppo SAVE e in Alitalia, dove ha ricoperto il ruolo di Vice President Network.

Il nuovo assetto societario si accompagna a un piano di investimenti da circa 11,8 milioni di euro fino al 2030, destinato al miglioramento del terminal, delle infrastrutture di volo e della sicurezza aeroportuale. Il programma è stato reso pienamente operativo dopo l’approvazione unanime dell’aumento di capitale da parte dei soci.

Sono previsti anche interventi direttamente promossi da SASE, tra cui una nuova palazzina per gli autonoleggi con parcheggi dedicati. Da gennaio 2027 partirà inoltre il nuovo affidamento del servizio di Aviazione Generale.

Nei primi cinque mesi di attività, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha avviato una riorganizzazione interna per rendere più efficiente la gestione e definire con maggiore chiarezza le responsabilità operative.

La società guarda comunque al prossimo anno con prudenza, considerando la possibilità di una contrazione generalizzata del traffico aereo. La priorità sarà consolidare i livelli raggiunti dallo scalo e valutare eventuali nuove opportunità di sviluppo.

«Abbiamo lavorato per mettere in campo tutti gli elementi necessari ad accompagnare l’aeroporto nel suo percorso di crescita: organizzazione, management, investimenti e rapporti con i vettori», ha spiegato Andrea Ragnetti, presidente di SASE.

Per Ragnetti, il percorso intrapreso dovrà consentire allo scalo di compiere un ulteriore salto di qualità, attraverso infrastrutture adeguate, risorse e nuove opportunità di mercato. Un obiettivo che la società considera strategico anche per le ricadute economiche sull’intero territorio regionale.