Home Cultura A Castel Rigone i magistrati Amore e Cardella ricordano i colleghi uccisi

A Castel Rigone i magistrati Amore e Cardella ricordano i colleghi uccisi

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Teatro di Castel Rigone

Domenica 10 settembre alle 17 alla terrazza del teatro, con il libro ‘Ritratti del coraggio’

Sono 28 i magistrati assassinati nell’Italia repubblicana tra il 1960 e il 2015, per mano della criminalità, delle mafie e dei gruppi terroristici. Ventotto uomini che “hanno sacrificato la propria vita per dare un futuro all’Italia”, come si legge nella descrizione del libro ‘Ritratti del coraggio – Lo stato italiano e i suoi magistrati’ edito da Nuova Scienza.

Un volume curato proprio da un magistrato, Stefano Amore, attualmente assistente di studio alla Corte costituzionale, il quale ha raccolto le storie dei colleghi morti nell’adempimento del proprio dovere. Queste vicende e queste tematiche saranno al centro del cafè letterario di domenica 10 settembre, organizzato nella terrazza del teatro di Castel Rigone, a Passignano, nell’ambito della rassegna culturale Isola del libro Trasimeno.

Fausto Cardella

All’appuntamento, in programma alle 17, oltre al curatore Stefano Amore interverranno anche Fausto Cardella ex procuratore generale di Perugia, che nel 1992 partecipò alle indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia, e Ambra Minervini, vicepresidente nazionale dell’associazione Vittime del dovere.

È stato invece annullato per motivi istituzionali il cafè letterario inizialmente previsto per sabato 9 settembre, sempre a Castel Rigone, con il filosofo e scrittore Stefano Zecchi. Il professore è stato, infatti, nominato assessore alla cultura del Comune di Venezia e la Biennale del cinema gli impedisce l’incontro all’Isola del libro. L’incontro verrà riproposto prossimamente, con data da definirsi.