Denunciata una 59enne dopo le indagini dei Carabinieri. Sequestrati e restituiti alla pensionata circa 15mila euro
Una truffa telefonica ai danni di un’anziana pensionata, convinta a trasferire 35mila euro attraverso tre bonifici istantanei. I Carabinieri della Stazione di Gualdo Cattaneo hanno denunciato una donna di 59 anni, già nota alle forze dell’ordine, e recuperato parte del denaro sottratto alla vittima.
L’episodio risale alla fine dello scorso luglio. Tutto è iniziato con un SMS ricevuto dalla pensionata, nel quale veniva segnalata una presunta operazione bancaria di importo elevato. Il messaggio invitava a contattare un numero telefonico nel caso in cui la transazione non fosse stata riconosciuta.
L’anziana, temendo un utilizzo fraudolento del proprio conto, ha chiamato il recapito indicato. A rispondere è stato un individuo che si è qualificato come addetto al servizio antifrode dell’istituto bancario. Con una serie di raggiri, il falso operatore è riuscito a convincere la donna a disporre tre trasferimenti di denaro per complessivi 35mila euro.
Determinante è stato l’intervento dei familiari, che si sono accorti dell’accaduto e hanno dato l’allarme. La tempestiva segnalazione ha permesso di attivare le procedure antifrode e avviare gli accertamenti dei Carabinieri.
Le verifiche informatiche e patrimoniali hanno consentito ai militari di risalire al conto corrente destinatario dei bonifici, risultato intestato a una 59enne.
Gli elementi raccolti hanno portato all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo del conto, grazie al quale sono stati bloccati circa 15mila euro, successivamente restituiti alla pensionata.
La donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto con l’ipotesi di reato di truffa aggravata. Le indagini proseguono per individuare e recuperare i circa 20mila euro ancora mancanti.


























