Home Attualità Pnrr Umbria, quasi 7.900 progetti e investimenti per 2,8 miliardi

Pnrr Umbria, quasi 7.900 progetti e investimenti per 2,8 miliardi

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Presentato a Palazzo Donini il rapporto sull’attuazione del Piano. Risorse per sanità, infrastrutture, ambiente e digitalizzazione. Proietti: «Garantire benefici permanenti alle comunità»

Sono 7.897 i progetti del Pnrr che interessano l’Umbria, per oltre 2,1 miliardi di euro di finanziamenti e un valore complessivo degli investimenti di 2,825 miliardi, comprese le risorse provenienti da altre fonti. È il quadro emerso dalla presentazione del rapporto regionale sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, illustrato martedì 3 novembre a Palazzo Donini, a Perugia.

All’incontro hanno partecipato la presidente della Regione Stefania Proietti, l’assessora al Pnrr Simona Meloni, i dirigenti regionali e i rappresentanti delle aziende sanitarie. Il documento fotografa lo stato degli interventi nelle sette missioni del Piano, con particolare riferimento agli obiettivi fissati al 30 giugno 2026.

Le risorse direttamente gestite nell’ambito del portafoglio regionale ammontano a 491,2 milioni di euro, destinati a progetti che interessano diversi settori strategici.

Uno degli interventi più consistenti riguarda la Ferrovia Centrale Umbra, con 163 milioni di euro per l’ammodernamento di 119 chilometri di rete lungo l’asse Sansepolcro-Città di Castello-Perugia-Terni. I lavori puntano a migliorare sicurezza, affidabilità e collegamenti ferroviari.

Per la digitalizzazione sono stati investiti 29,57 milioni di euro. Tra i risultati figurano 76 punti di facilitazione digitale, quasi 35mila cittadini formati e oltre 390mila oggetti del patrimonio culturale digitalizzati.

Al settore ambientale sono stati assegnati 47,59 milioni di euro per interventi che comprendono la modernizzazione delle aziende agricole, la Hydrogen Valley di Narni, la prevenzione del rischio idrogeologico e la bonifica di aree contaminate.

Sul versante dell’inclusione sociale e della rigenerazione urbana, 44,18 milioni hanno sostenuto il potenziamento dei Centri per l’impiego, percorsi formativi e progetti abitativi, con 63 alloggi di edilizia residenziale pubblica e oltre 43.700 metri quadrati di spazi pubblici recuperati.

La sanità rappresenta un altro capitolo centrale degli investimenti. Il rapporto indica come operative 18 Case della Comunità finanziate dal Pnrr, cinque Ospedali di Comunità e nove Centrali operative territoriali, nell’ambito del potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio.

La presidente Stefania Proietti ha sottolineato il lavoro svolto per rispettare le scadenze e superare le criticità incontrate nell’attuazione dei progetti. «Il Pnrr ci consegna opere, infrastrutture, strumenti digitali e servizi, ma ci lascia anche un patrimonio di competenze e di capacità amministrativa», ha dichiarato.

L’assessora Simona Meloni ha richiamato l’importanza del monitoraggio degli interventi, ricordando che la Giunta ha dovuto verificare lo stato di avanzamento di progetti già finanziati e affrontare le situazioni più complesse.

Conclusa la fase legata agli obiettivi del 30 giugno, l’attenzione della Regione si concentra ora sulle ricadute degli investimenti e sulla capacità di mantenere nel tempo i servizi e le infrastrutture realizzati.