Monsignor Francesco Antonio Soddu: “Non un rito, ma un’esperienza che trasforma persone e comunità”
Dalla Veglia pasquale nella Cattedrale di Terni alla Messa solenne a Narni, il messaggio del vescovo Soddu per la Pasqua 2026 punta sulla concretezza della fede. Al centro delle celebrazioni, i riti simbolici del fuoco nuovo e del battesimo come segni di rinascita.





Nel suo intervento, Soddu ha sottolineato il passaggio dalla paura alla speranza, invitando i fedeli a vivere la Risurrezione nella quotidianità. La Pasqua, ha spiegato, diventa così un’esperienza reale da condividere, capace di generare comunità più solidali e autentiche.
Un invito forte a costruire relazioni di vicinanza e a testimoniare, con gesti concreti, un messaggio di pace e umanità.














