Home Attualità E45 e Raccordo Terni-Orte, cantieri rimossi entro fine luglio: ecco il piano...

E45 e Raccordo Terni-Orte, cantieri rimossi entro fine luglio: ecco il piano di Anas

0

La Regione rende noto il cronoprogramma degli interventi: dal 25 al 31 luglio torneranno disponibili le doppie corsie sulla maggior parte dei tratti interessati dai lavori. Fa eccezione la galleria di Collevalenza

Cantieri in via di rimozione sulle principali arterie umbre in vista dell’esodo estivo e dei grandi appuntamenti dell’autunno. Anas ha trasmesso alla Regione Umbria il cronoprogramma con le date di smantellamento dei cantieri attualmente presenti lungo la E45, il Raccordo Terni-Orte e la SS75, accogliendo le richieste avanzate dall’assessorato regionale alle Infrastrutture guidato da Francesco De Rebotti per ridurre i disagi alla circolazione.

L’intervento consentirà, nella quasi totalità dei casi, il ripristino della viabilità su doppia carreggiata e doppia corsia. Non si tratta di una semplice sospensione delle lavorazioni, ma della completa rimozione dei cantieri, una configurazione che resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026. La ripresa dei lavori è prevista dal 1° novembre, secondo una programmazione che sarà condivisa anche con le Prefetture.

Il calendario delle riaperture

Sul Raccordo Terni-Orte (SS675) il cantiere sul viadotto Castagnola sarà rimosso il 31 luglio.

Per quanto riguarda la E45, il cronoprogramma prevede:

  • 25 luglio: rimozione del cantiere all’innesto della E45, dove sono in corso lavori di risanamento della pavimentazione;
  • 27 luglio: conclusione dell’intervento nei pressi di Todi con rimozione del cantiere;
  • 31 luglio: riapertura del tratto interessato dai lavori sul viadotto Cesi e contestuale riattivazione dello svincolo di San Gemini Nord;
  • 31 luglio: eliminazione dei cantieri sui viadotti Santa Lucia e Naia, in prossimità di Massa Martana;
  • è già stato invece rimosso, il 18 luglio, il cantiere nel tratto tra Deruta e Casalina.

Tra il 15 e il 30 luglio proseguiranno inoltre gli interventi di rifacimento della pavimentazione tra Ponte Nuovo e Madonna del Piano, con restringimenti temporanei e doppio senso di circolazione sulla carreggiata libera.

Collevalenza resta il nodo critico

L’unico cantiere che non sarà rimosso è quello della galleria di Collevalenza, dove proseguiranno senza interruzioni i lavori di risanamento strutturale. Dal 27 luglio partirà inoltre il rifacimento della pavimentazione nel tratto immediatamente a nord della galleria, che sarà accorpato al cantiere già in corso.

Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, il piano predisposto da Anas rappresenta un passaggio importante per garantire una viabilità più scorrevole in un periodo caratterizzato da un intenso afflusso di turisti e pellegrini, anche in vista dell’ottavo Centenario Francescano e delle limitazioni previste sulla rete ferroviaria. L’assessore ha inoltre assicurato che il confronto con Anas proseguirà per monitorare l’attuazione del cronoprogramma e ridurre al minimo i disagi per cittadini e viaggiatori.