
Tredici riconoscimenti a personalità della cultura, dello sport, della ricerca e delle istituzioni. Il professor Franco Cotana ha premiato Maria Chiara Zaganelli, direttrice generale del CREA
La Sala della Protomoteca in Campidoglio ha ospitato giovedì 29 ottobre la cerimonia del Premio UmbriaRoma 2026, appuntamento promosso dall’Associazione degli Umbri a Roma per valorizzare personalità che si sono distinte nel proprio percorso professionale e culturale, contribuendo a mantenere vivo il legame tra l’Umbria e la Capitale.
La ventiduesima edizione della manifestazione ha visto l’assegnazione di tredici riconoscimenti a esponenti del mondo delle istituzioni, della cultura, della ricerca, dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria.
Tra i nomi di maggiore rilievo figurano Anna Fendi, protagonista della moda italiana, e Luciano Buonfiglio, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano. Premiati anche il generale dei carabinieri Francesco Benedetto, la pianista Cristiana Pegoraro e Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia.


Un riconoscimento è stato assegnato anche a Giulio Prosperetti, giurista e vicepresidente emerito della Corte costituzionale. A consegnargli il premio è stato Stefano Mogini, presidente aggiunto della Corte Suprema di cassazione, secondo le informazioni comunicate alla redazione.
Tra i protagonisti della cerimonia anche il professor Franco Cotana, docente dell’Università degli Studi di Perugia e amministratore delegato di Ricerca sul Sistema Energetico (RSE), che ha consegnato il Premio UmbriaRoma a Maria Chiara Zaganelli, direttrice generale del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.
La presenza di Cotana e il riconoscimento a Zaganelli hanno portato all’attenzione della manifestazione anche il settore della ricerca, con particolare riferimento alle competenze scientifiche e all’innovazione applicata al comparto agricolo e agroalimentare.
La cerimonia ha visto la partecipazione, tra coloro che hanno consegnato i premi, di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e della cultura. Accanto a Franco Cotana e Stefano Mogini figurano l’ambasciatore Umberto Vattani, lo storico dell’arte Claudio Strinati, presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, e Guido Fabiani, già rettore dell’Università Roma Tre e attuale presidente della Fondazione Romaeuropa.
Completano l’elenco dei premiati l’attrice e cantante Serena Autieri, l’imprenditore Federico Gradassi dell’Oleificio Marfuga, l’architetto e ricercatore Alessandro Mascherucci, la scrittrice Anna Rosa Mattei, il direttore di Rai Umbria Giovanni Parapini e il pianista e direttore d’orchestra Lorenzo Porzio.
A promuovere l’iniziativa è l’Associazione degli Umbri a Roma, presieduta da Ada Urbani, madrina della manifestazione, affiancata dal presidente onorario Massimo Palombi. La conduzione della cerimonia è stata affidata al giornalista Marco Frittella.
Il Premio UmbriaRoma costituisce un’occasione per dare visibilità a esperienze e professionalità legate alla regione, creando un punto di incontro tra realtà umbre e personalità che operano a livello nazionale.
L’edizione 2026 ha così riunito in Campidoglio rappresentanti di ambiti differenti, dalla moda alla ricerca scientifica, dalle istituzioni allo sport, confermando la vocazione della manifestazione a valorizzare il patrimonio umano e professionale dell’Umbria.































