Home Gubbio Gubbio, minacce ed estorsioni a commercianti e cittadini: tre in carcere

Gubbio, minacce ed estorsioni a commercianti e cittadini: tre in carcere

0

Misure cautelari eseguite dai Carabinieri tra Umbria e Puglia. Le indagini della Procura di Perugia hanno ricostruito presunte richieste di denaro e consumazioni non pagate, accompagnate da comportamenti violenti e intimidatori

Tre persone sono finite in carcere nell’ambito di un’indagine su una serie di presunte estorsioni e intimidazioni ai danni di commercianti, imprenditori e cittadini di Gubbio. I Carabinieri hanno eseguito nelle prime ore di mercoledì 28 ottobre un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica.

L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Gubbio, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Gallipoli. Le misure sono state eseguite nei territori di Gubbio e Nardò, in provincia di Lecce.

Denaro e consumazioni senza pagare

Secondo l’ipotesi accusatoria, le tre persone avrebbero messo in atto ripetuti comportamenti violenti e intimidatori per ottenere denaro da commercianti, cittadini e imprenditori locali. In alcuni casi avrebbero anche preteso beni e consumazioni senza pagarne il corrispettivo.

Gli episodi ricostruiti dagli investigatori si sarebbero concentrati soprattutto nel centro storico di Gubbio e nelle zone limitrofe.

Le indagini erano iniziate nel marzo 2025 e sono state sviluppate attraverso intercettazioni, osservazioni, pedinamenti e ulteriori accertamenti condotti dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Perugia.

Le accuse e il provvedimento del Gip

Nel procedimento vengono contestati, a vario titolo, i reati di estorsione aggravata, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, lesioni personali aggravate, violenza privata, danneggiamento e furto in concorso.

Tra gli episodi oggetto degli accertamenti figura anche un caso di danneggiamento e violenza privata avvenuto durante la notte nel centro di Gubbio. Questo episodio, come specificato dalla Procura, non rientra tuttavia tra i fatti per i quali è stata disposta la custodia cautelare.

Il giudice per le indagini preliminari, valutati gli elementi raccolti e le esigenze cautelari rappresentate dagli inquirenti, ha disposto il carcere per tutti e tre gli indagati.

Al termine delle operazioni, i destinatari dell’ordinanza sono stati trasferiti nelle case circondariali competenti per territorio.

La notizia è stata comunicata dalla Procura della Repubblica di Perugia, guidata attualmente dal procuratore facente funzioni Andrea Claudiani.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Per tutte le persone coinvolte resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.