Al convegno promosso da Camera di Commercio e Cisl focus sulle opportunità per le Pmi e sulla semplificazione amministrativa
È stata la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra a dare un forte rilievo istituzionale al convegno “Zes Umbria – Un’opportunità per le Pmi”, ospitato nella sala convegni della Camera di Commercio di Perugia e promosso insieme a Cisl Umbria. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su uno degli strumenti più attesi per il rilancio del sistema produttivo regionale.
La Zes (Zona economica speciale) viene infatti indicata come una leva strategica per rafforzare la competitività delle imprese umbre, attrarre nuovi investimenti e soprattutto snellire i procedimenti amministrativi, tema più volte richiamato nel corso degli interventi.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, e la presidente della Regione Stefania Proietti, che hanno sottolineato l’importanza della nuova cornice normativa per sostenere il tessuto economico regionale. A seguire, la relazione introduttiva del segretario generale della Cisl Umbria Angelo Manzotti ha inquadrato il ruolo della Zes nelle politiche industriali e occupazionali, lasciando poi spazio al confronto con i rappresentanti delle categorie economiche, moderato da Giovanni Giorgetti (ESG89).

Nel suo intervento, la presidente Proietti ha parlato di una “fase nuova” per l’Umbria, evidenziando come la Zes possa rappresentare uno strumento decisivo per liberare il potenziale delle imprese, garantendo tempi certi e meno burocrazia. Un passaggio ritenuto cruciale anche dal presidente Mencaroni, che ha definito l’estensione della Zes Unica all’Umbria “un’opportunità concreta” per accelerare investimenti e autorizzazioni.

Ma è stato soprattutto l’intervento conclusivo del sottosegretario Luigi Sbarra a catalizzare l’attenzione, segnando il momento più significativo dell’incontro. Sbarra ha ribadito con forza la necessità di rendere operativa la misura:
“La Zes Unica deve tradursi in uno strumento concreto di politica industriale, capace di favorire investimenti, semplificazione e occupazione. È fondamentale che le imprese possano contare su regole chiare e su tempi certi”. Parole che tracciano una linea netta: dalla teoria all’azione, con l’obiettivo di rendere la Zes un motore reale di sviluppo per il territorio.

A chiudere i lavori l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, che ha annunciato la creazione di un network di professionisti specializzati sui contenuti della Zes, per accompagnare imprese ed enti locali in questa nuova fase e garantire risposte rapide e competenti alle esigenze del sistema economico umbro.






























