L’ex compagna picchiata, minacciata e derubata dopo la fine della relazione: la Procura pronta a chiedere il rinvio a giudizio
Si sono concluse le indagini per una grave vicenda di violenza domestica avvenuta a Ponte San Giovanni, che vede indagato un 38enne di origine sudamericana, già destinatario di un divieto di avvicinamento alla ex compagna.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe sottoposto la donna a una serie di aggressioni fisiche e psicologiche, soprattutto dopo la decisione di lei di interrompere la relazione. In più episodi l’avrebbe colpita con pugni e schiaffi, provocandole la frattura del naso e di un dente, oltre a lesioni giudicate guaribili in diverse settimane.
In un’occasione, rientrato a casa in stato di ebbrezza, l’avrebbe afferrata per i capelli e sbattuta contro il muro, per poi sottrarle la borsa e danneggiare il telefono cellulare. Le violenze sarebbero state accompagnate da insulti, minacce e atteggiamenti ossessivi legati alla gelosia.
Quando la donna aveva tentato di lasciare definitivamente l’abitazione, l’uomo le avrebbe impedito di uscire e di far entrare i carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione dei vicini, allarmati dalle urla. Proprio alcuni residenti hanno riferito di aver sentito più volte richieste di aiuto provenire dall’appartamento, anche durante la notte.
Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla pm Maria Chiara Vedovato, hanno portato nelle scorse settimane alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini. Nei prossimi giorni è attesa la richiesta di rinvio a giudizio e la fissazione dell’udienza preliminare.











