Nei comuni del cratere sisma crescita superiore alla media umbra
Tra il 2021 e il 2025 nei comuni della Valnerina colpiti dal sisma del 2016 diminuisce il numero delle imprese attive (-3,9%), più che nel resto dell’Umbria (-3,1%). In controtendenza cresce però la componente più strutturata del sistema produttivo: le società di capitali aumentano del 13,4%, superando la media regionale (+9,8%).

Un segnale di irrobustimento qualitativo in un’area fragile, coerente con gli obiettivi del Progetto Fenice, che accompagna la ricostruzione economica oltre la fase emergenziale. Il divario con l’Umbria resta ampio: nel 2025 le società di capitali rappresentano il 6,2% delle imprese locali contro il 24,9% regionale, ma la tendenza è positiva.
Crescita diffusa in diversi comuni, con picchi a Montefranco (+61,5%), Arrone (+25,8%), Sant’Anatolia di Narco (+25%) e Cascia (+23,1%). Numeri contenuti, ma rilevanti in territori dove ogni impresa ha un forte peso economico e sociale.














