In casa nascondeva un ingente quantitativo di stupefacenti, materiale per il confezionamento e denaro contante, ritenuto provento dello spaccio
I Carabinieri della Stazione di Valfabbrica, con l’ausilio dei militari della Compagnia di Assisi (PG), hanno arrestato, in flagranza di reato, un 22enne italiano ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha avuto inizio a seguito di un controllo del giovane, fermato a piedi all’interno di un’area di servizio dopo che aveva precedentemente prelevato da un punto defilato un piccolo involucro di cellophane, successivamente rivelatosi contenere circa due grammi di cocaina e circa 15 di hashish.
Successivamente è stata effettuata un perquisizione domiciliare nella sua abitazione, situata nel comune di Perugia, al termine della quale sono stati sequestrati 21 grammi di cocaina, 163 grammi di hashish, 8,5 grammi di ketamina, 9 grammi di cristalli di mdma e 6 pasticche di ecstasy.
Inoltre, sono stati rinvenuti 7000 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio, nonché tutto il materiale necessario per il taglio e il confezionamento delle dosi.
Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato arrestato e trattenuto temporaneamente presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Assisi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In sede di celebrazione del conseguente rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari.






























