Sperimentati durante una Winter School internazionale software di Intelligenza artificiale per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue
L’Intelligenza artificiale non come prospettiva futura, ma come strumento già operativo, messo alla prova direttamente in aula. È quanto avvenuto all’Università per Stranieri di Perugia, dove la Winter School on Artificial Intelligence for Language Learning, Teaching, and Assessment ha rappresentato un’occasione concreta di sperimentazione sull’uso dell’AI nella didattica linguistica.
Per cinque giorni l’ateneo ha ospitato studiosi e ricercatori provenienti da diversi Paesi, trasformando l’iniziativa in un laboratorio attivo in cui teoria e pratica si sono intrecciate. Per la prima volta, infatti, alcuni software di Intelligenza artificiale sono stati presentati e utilizzati in tempo reale durante una conferenza internazionale, entrando nel flusso stesso del dialogo scientifico.
La Winter School si è svolta in collaborazione con ALTE (Association of Language Testers in Europe) e con il CVCL dell’Unistrapg, full member di ALTE, nell’ambito del progetto TNE “IMPACT”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi PNRR. La sperimentazione è stata condotta da un team di ricerca coordinato da Letizia Cinganotto e composto da Leonardo Angelini, autore del software AI Translator, Daniele Gaetti, Giorgia Montanucci, Sara Ferretti, Simone Filippetti e Talia Sbardella.
Tra gli strumenti al centro dei lavori, in Aula Magna, AI Translator ha rappresentato uno dei momenti più significativi della sperimentazione. Il software, ancora in fase prototipale, è stato utilizzato mentre il convegno era in corso, consentendo di verificarne il funzionamento direttamente all’interno delle attività scientifiche e di riflettere sulle potenzialità dell’AI nella mediazione linguistica in contesti accademici internazionali.
Accanto a questa esperienza, la Winter School ha offerto anche l’occasione per presentare altri due progetti di ricerca dedicati all’insegnamento dell’italiano: AIDI e l’app Scenari ItalIAni. AIDI è una chatbot progettata specificamente per l’apprendimento e il dialogo in italiano L2/LS, sviluppata in collaborazione con l’Università Telematica degli Studi IUL. Il progetto nasce con l’obiettivo di integrare funzionalità di Intelligenza artificiale nei corsi online di italiano dell’Unistrapg, potenziando la pratica linguistica, facilitando l’accesso alle informazioni e favorendo percorsi di apprendimento personalizzati.
La ricerca su AIDI coinvolge inoltre Roberto Dolci dell’Università per Stranieri di Perugia e Francesco Mugnai, sviluppatore senior dell’Università Telematica degli Studi IUL.
Durante la Winter School è stata presentata anche Scenari ItalIAni, un’applicazione che utilizza la simulazione di contesti comunicativi per l’apprendimento dell’italiano. Attraverso situazioni narrative, dialoghi e scelte guidate, l’app propone un approccio situato alla lingua, capace di riflettere la complessità della comunicazione reale e di avvicinare lo studio dell’italiano a esperienze d’uso concrete.













