Nel biennio 2026-2027 sono previste inoltre importanti ristrutturazioni di punti di vendita esistenti in Toscana e Lazio, nonché 3 nuove aperture in Umbria
Prosegue il percorso di rilancio di Unicoop Etruria, la cooperativa nata dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, che entra ora nella seconda fase del Piano industriale 2025-2027.
L’obiettivo è consolidare la nuova organizzazione e rendere più efficiente la rete, mantenendo saldo il legame con soci, lavoratori e comunità locali.
A Roma si è tenuto l’incontro tra i vertici di Unicoop Etruria, della controllata Superconti e le organizzazioni sindacali per avviare il confronto sulla nuova fase del piano, che prevede azioni mirate di riorganizzazione e sviluppo.
La prima parte del percorso ha già dato risultati positivi. Le politiche per la convenienza e la riduzione dei prezzi, insieme a un forte rafforzamento patrimoniale da oltre 200 milioni di euro, hanno consentito di recuperare quote di mercato e di migliorare la solidità complessiva della cooperativa.
Un segnale incoraggiante per una realtà che conta oltre 130 punti vendita in Toscana, Umbria, alto Lazio e nella provincia dell’Aquila.
La seconda fase del piano si concentra sull’ottimizzazione della rete e delle strutture organizzative.
La sede centrale resterà a Vignale Riotorto, mentre saranno mantenuti presidi territoriali di supporto operativo e relazionale nelle diverse aree.
Sono previste, inoltre, alcune cessioni di 23 punti vendita ritenuti non più sostenibili o in sovrapposizione con altri negozi, con l’obiettivo di garantire una rete più efficiente, coerente e vicina ai bisogni dei clienti e dei soci.
Confermati invece i magazzini di Vignale e Castiglione del Lago, ritenuti strategici per l’intera rete e oggetto di futuri investimenti per potenziarne la capacità logistica.
Unicoop Etruria ribadisce la volontà di condividere il percorso con le organizzazioni sindacali e di operare nel segno della responsabilità sociale, tutelando i livelli occupazionali e accompagnando la riorganizzazione con percorsi di formazione e riqualificazione professionale.
Nel biennio 2026-2027 sono previsti importanti interventi di ristrutturazione dei punti vendita in Toscana e Lazio e tre nuove aperture in Umbria.
Il piano prevede investimenti mirati in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle strutture, a beneficio di soci, clienti e lavoratori.
“Il nostro obiettivo – spiega la cooperativa – è costruire una realtà solida e moderna, capace di coniugare efficienza, convenienza e responsabilità sociale, rimanendo un punto di riferimento per le comunità locali”.












