Home Evidenza UmbriaLibri 2025, il festival dell’editoria torna con “Stati di Natura”

UmbriaLibri 2025, il festival dell’editoria torna con “Stati di Natura”

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Dal 24 ottobre a Perugia e dal 28 novembre a Terni oltre 160 eventi con scrittori, artisti e intellettuali

La 31esima edizione di UmbriaLibrisceglie come filo conduttore “Stati di Natura” e rilancia con un programma imponente: più di 160 appuntamenti tra convegni, reading, laboratori, mostre e performance letterarie. Il festival, punto di riferimento per l’editoria umbra, si svolgerà dal 24 al 26 ottobre negli spazi della Rocca Paolina a Perugia e dal 28 al 30 novembre alla Biblioteca comunale di Terni, trasformando le due città in luoghi di dialogo culturale e confronto sui temi del presente.

L’anteprima è fissata al 18 ottobrecon “UmbriaLibri Off”, iniziativa diffusa curata dagli editori umbri, che proporranno incontri dedicati al turismo lento, alla letteratura di viaggio e alla valorizzazione delle biblioteche del territorio.

Tra gli ospiti più attesi figurano Antonio Manzini, Concita De Gregorio, Domenico Starnone, Nicola Lagioia, Maria Grazia Calandrone, Daria Bignardi, Viola Ardone, Gipi, Fabrizio Bentivoglio, Melania Mazzucco e numerosi altri protagonisti della scena letteraria e artistica nazionale.

Una sezione speciale sarà riservata ai giovani lettori, grazie alla collaborazione con la Bologna Children’s Book Fair, che porterà in Umbria laboratori, mostre e incontri sull’editoria per l’infanzia. Non mancheranno inoltre spazi dedicati al fumetto e alla graphic novel, attività con le scuole umbre, incontri negli istituti penitenziari e un focus sulle librerie indipendenti.

Il festival si apre anche alla dimensione civica e sociale, ospitando progetti curati da Agenzia Umbria Ricerche, ARPA e Sviluppumbria su ambiente, economia e mobilità sostenibile.

“In un tempo segnato da conflitti e incertezze, i libri restano strumenti fondamentali per interpretare la complessità, costruire ponti e immaginare il futuro”, ha dichiarato il direttore artistico Nicola Lagioia, sottolineando il senso del tema scelto.