Aumentano le risorse regionali ed europee e si consolida il dialogo con associazioni e sindacati per progetti di vita indipendente, inclusione e assistenza
La Regione Umbria rafforza le misure a sostegno delle persone con disabilità, puntando su più risorse e un metodo concertativo. Durante il Tavolo di coordinamento tenutosi a Palazzo Broletto, la presidente Stefania Proietti ha illustrato la nuova programmazione: più fondi europei e cofinanziamenti regionali, finanziamento di tutti i progetti di vita indipendente, attenzione alle disabilità gravi e gravissime e maggiori investimenti sulle strutture convenzionate.
Le risorse per assistenza domiciliare e integrazione scolastica passano da 3,5 a 6,5 milioni di euro, mentre quelle per i progetti di vita indipendente salgono da 7,6 a 9,4 milioni. A questi si aggiungono ulteriori fondi regionali per integrare il Fondo nazionale per la non autosufficienza nel triennio 2025-2027.
Cgil, Cisl e Uil hanno accolto positivamente le scelte della Giunta, apprezzando sia l’aumento dei finanziamenti sia il confronto preventivo attivato con le parti sociali. I sindacati chiedono ora di consolidare il metodo con un protocollo di relazioni sindacali a supporto del Piano socio sanitario, di superare la logica dei bonus in favore di politiche strutturali e di rafforzare l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.


























