L’alta pressione farà impennare le temperature. Il culmine dell’ondata di calore è previsto tra sabato e lunedì, con valori molto elevati soprattutto nelle aree di pianura.
L’alta pressione è pronta a dominare il quadro meteorologico sull’Umbria, portando con sé giornate stabili ma anche un deciso aumento delle temperature. Le previsioni del Centro funzionale della Regione indicano infatti un’intensificazione dell’ondata di calore, destinata a raggiungere il suo apice nel corso del fine settimana.
Già giovedì le massime saranno in aumento, mentre venerdì il caldo continuerà a farsi sentire con valori stazionari o in lieve crescita. La giornata più critica sarà quella di sabato 27 giugno, quando nelle zone di pianura il termometro potrà raggiungere localmente i 40 gradi. Secondo la tendenza elaborata dai meteorologi, tra domenica e lunedì le temperature massime saliranno ulteriormente, prima di un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Sul fronte del tempo non sono attese particolari perturbazioni. Giovedì potranno verificarsi soltanto brevi e isolati rovesci, prevalentemente sui settori meridionali della regione, mentre nelle giornate successive prevarranno cielo sereno o poco nuvoloso e condizioni di generale stabilità.
Dopo l’allerta gialla per rischio temporali emessa per la giornata di mercoledì, dalla mezzanotte di giovedì il sistema regionale di protezione civile torna in codice verde su tutto il territorio umbro per tutte le tipologie di rischio. Resta però elevata l’attenzione per il caldo intenso, con temperature massime previste su valori elevati o molto elevati.
In presenza di un’ondata di calore è consigliabile limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, mantenersi costantemente idratati e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche.
Per chi lavora all’aperto, inoltre, resta in vigore l’ordinanza regionale che vieta le attività nei settori agricolo, florovivaistico ed edile tra le 12.30 e le 16 nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio elevato per stress termico.































