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Umbria Jazz 2026, Perugia torna capitale della musica: Sting apre la 53ª edizione

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Dal 3 al 12 luglio oltre 270 eventi tra grandi star, concerti gratuiti e omaggi a Miles Davis e Coltrane

La 53ª edizione di Umbria Jazz, in programma dal 3 al 12 luglio 2026 sarà eccezionale e di ggrande interesse. Sarà Sting ad aprire il festival, dando il via a una delle manifestazioni culturali più attese dell’estate italiana, capace ogni anno di richiamare migliaia di appassionati nel cuore dell’Umbria.

Oltre 270 appuntamenti tra piazze, teatri e spazi urbani si trasformeranno in un grande palcoscenico diffuso, con più della metà degli eventi gratuiti, confermando la vocazione popolare e inclusiva della rassegna. In programma oltre 80 band e centinaia di musicisti, in un cartellone che unisce grandi nomi internazionali e protagonisti della scena italiana.

Anche per il 2026 Umbria Jazz punta su una proposta artistica trasversale, capace di spaziare tra generi e linguaggi. Tra i protagonisti annunciati figurano Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello, Laurie Anderson e Gilberto Gil, insieme a nomi di primo piano del jazz come Stefano Bollani e Paolo Fresu.

Un programma che conferma la cifra stilistica del festival: contaminazione e dialogo tra mondi musicali diversi, con artisti come Snarky Puppy, Metropole Orkest, Charles Lloyd e Kenny Barron, fino alle nuove generazioni rappresentate da musicisti come Immanuel Wilkins.

L’edizione 2026 sarà anche l’occasione per celebrare i centenari di Miles Davis e John Coltrane, due figure che hanno segnato in modo indelebile la storia del jazz. Concerti e progetti speciali renderanno omaggio al loro contributo artistico, offrendo al pubblico momenti di approfondimento e memoria.

A sottolineare il legame tra musica e arte, l’immagine ufficiale del festival porta la firma di Dario Fo con l’opera La Danza degli Zanni, scelta nel centenario della nascita del Premio Nobel. Non solo spettacolo: Umbria Jazz continua a investire nella formazione con le storiche Clinics del Berklee College of Music di Boston, punto di riferimento per giovani musicisti da tutto il mondo. Tornano anche i contest dedicati alle band emergenti, occasioni concrete di crescita e visibilità.

Ampio spazio anche alle famiglie con UJ4KIDS, il programma pensato per avvicinare i più piccoli alla musica attraverso laboratori e attività dedicate.

Il cuore gratuito del festival animerà luoghi simbolo come Piazza IV Novembre e i Giardini Carducci, mentre l’Arena Santa Giuliana ospiterà i grandi concerti serali. Il Teatro Morlacchi, invece, si conferma spazio privilegiato per le esibizioni più intime.

Accanto alla musica, il programma si arricchisce di eventi collaterali che coinvolgono tutta la città: percorsi enogastronomici, iniziative diffuse e la novità della Perugia Jazz Half Marathon, che unisce sport e cultura.

Umbria Jazz si conferma così un appuntamento centrale non solo per la musica, ma anche per la promozione turistica e culturale del territorio. Per undici giorni Perugia diventa crocevia internazionale di artisti e pubblico, rafforzando la propria identità di città aperta, dinamica e capace di accogliere grandi eventi.