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Umbria Fiere avvia il piano di rilancio: nuovo padiglione e investimenti sulla sostenibilità

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Presentato a Bastia Umbra il progetto di rinnovamento del quartiere fieristico regionale sostenuto da istituzioni e soci

Investimenti infrastrutturali, innovazione energetica e una visione di lungo periodo: Umbria Fiere avvia ufficialmente il proprio percorso di rilancio strategico. Il piano di rinnovamento del quartiere fieristico regionale è stato presentato il 26 gennaio nella Sala Maschiella, alla presenza delle istituzioni e dei soci di Umbriafiere Spa.

Il progetto rappresenta il primo passaggio operativo della nuova fase inaugurata con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e con la nomina di Antonio Forini alla presidenza. Una governance che punta a rafforzare il ruolo del polo fieristico come motore di sviluppo economico e sociale per l’Umbria, valorizzando l’autonomia finanziaria costruita negli ultimi vent’anni di gestione.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore strategico di Umbria Fiere come infrastruttura regionale capace di ospitare eventi di rilevanza nazionale e internazionale e di fungere da punto di connessione tra istituzioni, imprese e territori. Il rilancio è sostenuto dalla Regione Umbria, anche attraverso Sviluppumbria, e si inserisce in una più ampia politica di valorizzazione delle competenze e delle energie imprenditoriali locali.

Il piano di sviluppo si fonda su una stretta collaborazione con il Comune di Bastia Umbra e sull’utilizzo di fondi regionali destinati alla riqualificazione dei padiglioni esistenti, integrati da un consistente impiego di risorse proprie da parte di Umbriafiere Spa. Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di un nuovo padiglione permanente autofinanziato e una serie di azioni mirate a migliorare efficienza e competitività dell’intero quartiere fieristico.

Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità energetica. Il progetto prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico da 480 kW, il conferimento dell’impianto in una Comunità energetica rinnovabile, il rinnovo dei sistemi di illuminazione e la sostituzione dell’attuale impianto di riscaldamento con tecnologie a pompa di calore. Un approccio integrato che mira a ridurre i consumi e a generare benefici diffusi per il territorio.

Luca Ferrucci

Nel corso della presentazione è intervenuto anche Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria Spa, che ha evidenziato il ruolo strategico della Comunità energetica rinnovabile come leva di innovazione economica, sociale e istituzionale. Ferrucci ha sottolineato come il quartiere fieristico abbia le potenzialità per evolvere in una piattaforma multifunzionale capace di integrare attività fieristiche, congressuali, culturali e di servizio, ampliando le fonti di redditività, riducendo la stagionalità degli utilizzi e favorendo nuove forme di collaborazione pubblico-private.

Il percorso di rilancio guarda anche a un’evoluzione funzionale del quartiere fieristico, con l’obiettivo di ampliare le attività oltre la dimensione espositiva e di ridurre la stagionalità degli utilizzi. In questa direzione si colloca l’idea di trasformare Umbria Fiere in una piattaforma multifunzionale, capace di accogliere eventi fieristici, congressuali, culturali e servizi avanzati.

A completare il progetto è prevista la definizione di una nuova identità visiva, pensata per rafforzare il posizionamento di Umbria Fiere come soggetto autonomo e trasversale, rappresentativo dell’intero sistema economico regionale.

“Partiamo da una base solida – ha sottolineato il presidente di Umbriafiere Spa Antonio Forini – grazie a una gestione prudente che ha lasciato un’azienda sana. Questo ci consente oggi di investire con serenità in una fase di crescita capace di coniugare continuità e innovazione”.