Arrivi dall’estero +23,5%, la permanenza media supera i tre giorni. Meloni: “Un’Umbria da vivere con tutti i sensi”
L’estate 2025 segna un nuovo primato per il turismo umbro. Nei mesi di giugno, luglio e agosto, la regione ha registrato un aumento del 6,9% degli arrivi e del 7,5% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un vero e proprio boom riguarda i visitatori stranieri: gli arrivi dall’estero crescono del 23,5%, mentre le presenze registrano un +17,3%. Leggero aumento anche per i turisti italiani.
La permanenza media, che supera i tre giorni con un incremento dello 0,5%, conferma la tendenza a un turismo più lento e di qualità, alla scoperta dell’Umbria autentica e delle sue esperienze uniche.
“Scopri l’Umbria in tutti i sensi non è solo uno slogan, ma un invito a vivere la nostra regione con tutti i sensi – commenta l’assessore regionale al Turismo Simona Meloni –. È una terra da guardare, gustare, ascoltare e toccare, un’esperienza che lascia il desiderio di tornare”.
Secondo l’assessore, il successo della stagione è frutto di un mix vincente: esperienze autentiche nei territori, prodotti tipici, eventi e festival, uniti a una campagna di promozione che ha puntato non solo sul mercato italiano ma anche su quello internazionale.
Anche settembre mostra segnali positivi, suggerendo l’inizio di una stagione lunga e capace di generare benefici concreti per tutto il comparto turistico: dall’ospitalità alla ristorazione, dall’artigianato al commercio locale.
“L’Umbria può guardare al futuro con fiducia – conclude Meloni –. Ora l’obiettivo è consolidare questo trend, investire sulla qualità dell’offerta e lavorare insieme a operatori e comunità per uno sviluppo che produca crescita economica, benessere e coesione sociale”.












