Home Attualità Treni rallentati e collegamenti ridotti: l’estate dei pendolari umbri sarà un calvario

Treni rallentati e collegamenti ridotti: l’estate dei pendolari umbri sarà un calvario

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Dal 11 al 21 agosto la Direttissima Firenze–Roma va in cantiere: tempi più lunghi e orari modificati anche per i regionali umbri

Pendolari avvisati, ma non per questo più tranquilli: dal prossimo 11 agosto e per dieci giorni la circolazione ferroviaria tra Chiusi e Orvieto subirà pesanti modifiche per consentire interventi di manutenzione sulla galleria Fabro e sul viadotto Paglia, lungo la linea Direttissima Firenze–Roma.

I lavori, annunciati da RFI, coinvolgeranno ogni giorno oltre 40 tecnici e numerosi mezzi operativi, con un investimento di circa 10 milioni di euro. Ma a pagare saranno soprattutto i viaggiatori, in particolare quelli umbri che ogni giorno utilizzano la linea per spostarsi verso Roma o Firenze.

Durante i lavori la circolazione sarà riprogrammata: variazioni di orario, allungamento dei tempi di percorrenza, riduzione dell’offerta di treni Alta Velocità e Intercity, e modifiche ai collegamenti regionali, già inseriti nei sistemi di vendita.

Anche dopo la fine dei cantieri, nella settimana dal 22 al 29 agosto, i treni viaggeranno a velocità ridotta nei tratti interessati dagli interventi, prima del ritorno alla piena operatività previsto dal 30 agosto.

A rischio i collegamenti regionali umbri
Particolarmente penalizzati i pendolari delle province di Terni e Perugia: già da mesi i collegamenti regionali lungo la Firenze–Roma risultano ridotti a causa delle normative ART, e anche in questa fase non sono previste deroghe al passaggio sulla Direttissima. Diverse tratte tra Foligno, Perugia e Firenze dovranno fare i conti con ritardi aggiuntivi, coincidenze compromesse e frequenti cambi treno.

Negli ultimi mesi, 31 sindaci dell’area umbro-toscana hanno chiesto a RFI, Trenitalia e alle Regioni un confronto serio sulla tenuta del servizio, denunciando una situazione sempre più fragile.

RFI invita a consultare i canali ufficiali per restare aggiornati. Ma l’impressione, per molti pendolari, è che ad agosto viaggiare in treno in Umbria sarà più una prova di resistenza che un’opzione di mobilità.