Provvedimenti contro tre soggetti ritenuti pericolosi e verifiche amministrative in città: 163 persone e 69 veicoli controllati
Prosegue l’azione di prevenzione della Polizia di Stato contro i reati predatori nel territorio ternano. Il Questore di Terni ha emesso tre divieti di ritorno nel Comune di Narni, ciascuno della durata di tre anni, nei confronti di tre cittadini di nazionalità sudamericana ritenuti socialmente pericolosi e coinvolti in numerosi episodi di furto con destrezza commessi in diverse zone d’Italia.
I provvedimenti sono il risultato dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, avviata dopo le segnalazioni dei Carabinieri di Narni Scalo. I tre soggetti erano stati denunciati in seguito a un furto avvenuto in un centro commerciale di Corciano e successivamente controllati nel territorio narnese, dove – secondo gli inquirenti – avrebbero potuto reiterare condotte analoghe.
Dagli accertamenti è emerso che uno dei destinatari del provvedimento era già stato arrestato in flagranza a Roma per furto con destrezza, mentre gli altri due risultano gravati da numerosi precedenti di polizia e da deferimenti all’Autorità Giudiziaria per reati contro il patrimonio e la sicurezza pubblica. Valutata la pericolosità dei soggetti, l’assenza di legami leciti con il territorio e il rischio concreto di nuovi reati, il Questore ha disposto per tutti il divieto di fare ritorno a Narni per tre anni. Eventuali violazioni comporteranno la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Oltre ai provvedimenti personali, nella giornata del 9 dicembre la Polizia di Stato ha svolto mirati controlli amministrativi a esercizi pubblici, con il supporto della Polizia Locale e dell’Usl. Un locale in via Martiri della Libertà è risultato in regola, mentre un esercizio in piazza Europa è stato sanzionato per diverse irregolarità amministrative, tra cui la mancata esposizione dell’autorizzazione e dell’orario di apertura, oltre a carenze nella registrazione delle temperature dei frigoriferi previste dalle norme sull’autocontrollo alimentare.
Nella stessa giornata sono state identificate 163 persone e controllati 69 veicoli, nell’ambito di una più ampia strategia di presidio del territorio e prevenzione integrata, mirata a garantire sicurezza urbana, legalità e tutela della salute pubblica.












