
Approvata la risoluzione della maggioranza, respinto il piano alternativo della minoranza
La Seconda Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato la risoluzione della maggioranza sulle criticità del servizio ferroviario regionale e interregionale, mentre è stata bocciata la proposta della minoranza guidata dal vicepresidente Enrico Melasecche. I commissari di opposizione si sono astenuti sul documento di maggioranza.
Il provvedimento arriva dopo le audizioni con il comitato “Vita da Pendolari” di Terni e con l’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti. L’atto di indirizzo impegna la Giunta a sollecitare un tavolo con Ministero, Regioni Umbria e Lazio, RFI e Trenitalia, chiedendo interventi immediati contro i disservizi, la consegna dei nuovi treni, il rispetto del Contratto di servizio e una comunicazione più efficace verso l’utenza, con rimborsi automatici per gli abbonati.
Nel testo si evidenzia la criticità dell’attuale servizio ferroviario per lavoratori e studenti umbri e la necessità di soluzioni strutturali, anche alla luce degli investimenti Pnrr. Sullo sfondo resta il confronto politico, con la minoranza che rivendica un approccio più ampio e infrastrutturale alle problematiche del trasporto regionale.











