L’assessore Thomas De Luca: “Uno strumento fondamentale per accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e rafforzare la competitività delle imprese umbre”
È online da oggi il nuovo portale WebGIS della Regione Umbria dedicato agli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, uno strumento pensato per supportare cittadini, professionisti, imprese ed enti locali nella consultazione delle aree idonee e delle zone di accelerazione individuate sul territorio regionale.
Il sito, consultabile all’indirizzo https://siat.regione.umbria.it/webgisimpfer, è stato realizzato dal Servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile in collaborazione con il SIAT (Sistema Informativo Ambientale e Territoriale) e rappresenta un tassello importante nell’attuazione della Legge regionale n. 7 del 2025, dedicata alle misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro.
L’obiettivo del nuovo portale è fornire un quadro informativo chiaro e facilmente accessibile sulle aree destinate all’installazione di impianti a fonti rinnovabili, favorendo una pianificazione più efficace e trasparente.
«Con la pubblicazione di questo strumento – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca – la Regione Umbria consegna alle imprese umbre una leva fondamentale di competitività. Una pianificazione trasparente e consapevole, nella realizzazione di quella che abbiamo ribattezzato la via umbra alla transizione energetica. Si tratta dell’inizio di un percorso che vedrà una mappatura sempre più dettagliata includendo anche ulteriori aree oggi non censite come ad esempio i parcheggi».
Il servizio consente di consultare le aree idonee suddivise per tipologia di fonte energetica rinnovabile e integra numerosi livelli informativi, tra cui cartografia territoriale di base, ortofoto e vincoli ambientali e paesaggistici. Nel portale sono inoltre riportate le zone di accelerazione terrestri, individuate secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 190 del 2024 e coerenti con il Piano regionale integrato delle Zone di accelerazione territoriali, preadottato con la Delibera di Giunta regionale n. 473 del 2026 e in attesa dell’adozione definitiva nelle prossime settimane.

Secondo la Regione, la piattaforma avrà una duplice funzione: da un lato supportare le amministrazioni nelle attività istruttorie, dall’altro agevolare gli operatori nella valutazione degli investimenti e nella scelta delle localizzazioni più idonee.
«Questo strumento sarà efficace sia nella fase istruttoria per le amministrazioni, sia in quella valutativa della localizzazione degli investimenti per gli operatori del settore. Vogliamo che lo sviluppo delle rinnovabili in Umbria avvenga in modo veloce e ordinato, riducendo i margini di incertezza e accelerando i processi, sempre nel rispetto delle tutele vigenti», aggiunge De Luca.
La Regione sottolinea inoltre che le informazioni presenti nel WebGIS hanno carattere ricognitivo e informativo e non sostituiscono le procedure autorizzative previste dalla normativa nazionale. Il portale sarà costantemente aggiornato sia sotto il profilo tecnico sia normativo, con l’inserimento progressivo di nuovi dati georeferenziati.
Per le verifiche relative alle tutele paesaggistiche di dettaglio previste dagli articoli 136 e 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, il sistema rimanda infine al WebGIS regionale dedicato ai beni paesaggistici.





































