Torna a Spoleto Spolia 5, il “Bestiario post/atomico” a cura di Franco Troiani

Dopo lo stop di due anni a causa dell’emergenza sanitaria

Si chiama SPOLIA 5 “Bestiario post/atomico” il progetto curato da Franco Troiani che, dopo il convegno del 2019 alla Biblioteca Comunale di Spoleto con l’anteprima di Jeffrey Isaac “Animal portraits” 1994-1996, riprende la programmazione interrotta dal Covid 19.

In questa nuova edizione 2022 vengono designati e organizzati degli itinerari alla scoperta dei numerosi bestiari sparsi in tutto il territorio del Comune di Spoleto (musei, chiese e luoghi pubblici). Interventi o esposizioni prevalentemente di artisti/artieri e operatori culturali operanti o di passaggio in Umbria, con opere contemporanee “post/atomiche” ispirate alle simbologie di bestiari arcaici, medioevali e moderni: a confronto con le numerose testimonianze racchiuse al MuST- Museo delle Scienze e del Territorio, al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto alla Rocca Albornoz, Palazzo Mauri, Palazzo Collicola, Museo Diocesano, Museo Archeologico Nazionale di Spoleto, Archivio di Stato, Fondazione Cisam con le sue pubblicazioni, quelle antiche e moderne della Biblioteca Comunale “Carducci” e nelle opere di Palazzo Collicola.

Un indagine sul rapporto tra umani, animali e ambiente nel corso dei secoli, creature post-atomiche, post-umane, ibride, contaminate, attraverso esposizioni di opere in pittura, scultura, fotografia, video e film, libri e documenti nell’arco di due anni, 2022-2023.

Convegni e dibattiti con proiezioni di film e video del primo ‘900 sull’arte, su tematiche sociali, film recenti sulle questioni ambientali e sullo spopolamento della montagna. Cavalcate nella Valle Spoletana lungo il diverticolo originario della Consolare Flaminia (Camporoppolo – Beroide), visita a musei della civiltà contadina, collezioni di attrezzature agricole dell’800 e ‘900 presso importanti aziende nelle varie frazioni del comprensorio spoletano. Documentazione di attrezzature agricole “post/atomiche”, aziende agrarie, allevamenti di bestiame, maneggi, ricerche su concorsi ippici e attività sportive recenti e del passato, nel territorio compreso tra i Monti Martani e del Serano, Valnerina e Dorsale appenninica Umbra.

Il primo itinerario è in programma domenica 1° maggio 2022, un viaggio partendo dai bassorilievi della Basilica di San Pietro a Spoleto sud, proseguendo fino al Complesso del San Carlo Borromeo, Porta Monterone – chiesetta Madonna del Pozzo (installazione Dituri- Manetti), Piazza Carducci Palazzo Toni (IIS “Sansi Leonardi Volta”), per concludersi a Palazzo Collicola con la visita all’esposizione “Frammenti di un percorso teatrale” / Omaggio alle maestranze e ai fotografi del Festival dei Due Mondi / Costumi, elementi scenici e fotografie d’archivio, a cura di Piero Maccarinelli, ultima giornata espositiva. Palazzo Collicola, ingresso (gratuito), Via Loreto Vittori.

In occasione dell’apertura serale straordinaria dei musei statali del 14 maggio la Rocca Albornoz – Museo nazionale del Ducato e il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto – hanno annunciato le direttrici Paola Mercurelli Salari e Silvia Casciarri – ospiteranno uno tra i diversi itinerari pensati per l’evento “SPOLIA 5 – BESTIARIO Post/atomico” SPOLETO 2022 a cura di Franco Troiani. Quello del 14 maggio sarà un itinerario dedicato ed ispirato ad animali dipinti e/o scolpiti presenti nelle opere e nei reperti dei due musei, affiancati da opere di artisti contemporanei ispirate alle varie simbologie di bestiari antichi e medioevali all’interno di vetrine e percorsi espositivi; un itinerario che partirà dalla Rocca e terminerà nelle sale del Museo archeologico con visite guidate dedicate”.