Il consigliere regionale di Umbria Civica solleva dubbi sulla coerenza con la delibera sulla tutela del paesaggio e chiede un confronto aperto con la comunità
Un progetto da circa 4 megawatt di fotovoltaico a terra previsto in località Pantalla, nel Comune di Todi, finisce sotto la lente del consigliere regionale Nilo Arcudi (Umbria Civica). Con un’interrogazione depositata in Consiglio regionale, Arcudi chiede alla Giunta di chiarire se l’impianto – promosso dalla società Ecochan Design Srl su terreni di proprietà dell’ente ETAB “La Consolazione” – rispetti davvero i criteri di sostenibilità e tutela paesaggistica stabiliti dalla recente delibera regionale n. 427 del 7 maggio 2025, dedicata alla transizione energetica e alla salvaguardia del paesaggio umbro.
«È necessario che la Regione faccia da regista – spiega Arcudi – e favorisca un confronto istituzionale tra Comune, cittadini e soggetti proponenti. Le scelte sulle energie rinnovabili devono essere trasparenti e partecipate, senza sacrificare il paesaggio o l’identità del territorio.»
Il consigliere chiede inoltre se per l’impianto siano previste misure di compensazione ambientale o sociale a vantaggio della comunità di Pantalla e se la Regione intenda dotarsi di linee guida più strutturate per disciplinare la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, privilegiando aree ex industriali o marginali.
«Siamo a favore delle rinnovabili – conclude Arcudi – ma devono valorizzare il territorio, non snaturarlo. Serve massima attenzione e coinvolgimento delle comunità locali per evitare scelte calate dall’alto.»





































