Home Evidenza Terzo caso di Dengue in Umbria: scatta la disinfestazione a Torgiano

Terzo caso di Dengue in Umbria: scatta la disinfestazione a Torgiano

0

Tutti i casi finora registrati sono legati a viaggi all’estero. In azione trappole e trattamenti anti-zanzare per prevenire la trasmissione locale

Un nuovo caso di Dengue è stato accertato in Umbria. Si tratta di un residente di Torgiano, rientrato di recente da un viaggio in un’area tropicale dove la malattia è endemica. La conferma è arrivata dal Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) della Usl Umbria 1, che ha attivato immediatamente il Piano regionale arbovirosi.

L’uomo non presenta sintomi gravi e non è stato necessario il ricovero ospedaliero. “Le condizioni cliniche sono buone e non destano preoccupazione”, hanno precisato i sanitari.

Due precedenti in provincia di Perugia

Questo episodio porta a tre i casi registrati in Umbria nelle ultime settimane. I primi due hanno riguardato altre persone della provincia di Perugia, anch’esse di ritorno da viaggi all’estero. Si tratta dunque di contagi importati, non di focolai autoctoni.

Rischio trasmissione: sotto osservazione le zanzare tigre

Nonostante i contagi siano di origine esterna, il rischio locale non è trascurabile. La Dengue, infatti, può essere trasmessa all’uomo da zanzare del genere Aedes (tra cui la zanzara tigre), che pungendo un soggetto infetto diventano potenziali vettori della malattia.

Per questo motivo sono state installate trappole di cattura nelle aree di Torgiano e Perugia, con l’obiettivo di raccogliere e analizzare gli insetti presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale. Parallelamente, il Comune di Torgiano ha disposto una disinfestazione straordinaria con adulticidi e larvicidi, in programma nelle notti tra il 28 e il 30 settembre.

La febbre Dengue si manifesta con sintomi come febbre alta, dolori articolari e mal di testa. Nei casi più gravi può evolvere in complicanze emorragiche. Secondo l’Oms, nel 2023 sono stati notificati oltre 5 milioni di contagi nel mondo, con una crescita preoccupante soprattutto in America Latina e Sud-Est asiatico.

Il terzo episodio umbro riporta l’attenzione sulla vulnerabilità del territorio, dove la presenza diffusa della zanzara tigre rappresenta un potenziale punto debole. Le autorità sanitarie rassicurano sulla natura “importata” dei contagi, ma il monitoraggio costante e la rapidità degli interventi restano essenziali per evitare che un virus ormai globale trovi spazio anche nelle nostre aree urbane.