L’incidente è avvenuto nei pressi del parco Emanuela Loi. Inutili i soccorsi
Donatella Mei, 53 anni è stata investita da un’autovettura mentre attraversava viale Trento, nei pressi del parco pubblico Emanuela Loi. L’impatto è avvenuto poco dopo il calare della sera. Alla guida dell’auto, una Citroën Picasso, c’era un automobilista che si è subito fermato per prestare i primi soccorsi. Sul posto sono intervenuti rapidamente anche i sanitari del 118.
Le condizioni della donna sono apparse fin da subito disperate: i medici hanno riscontrato un grave trauma cranico e numerose lesioni su tutto il corpo, disponendo il trasferimento d’urgenza in ospedale in codice rosso. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, per la 53enne non c’è stato nulla da fare.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli inquirenti. Una prima ricostruzione fa ipotizzare che il conducente non abbia visto la donna a causa della scarsa visibilità, aggravata dall’oscurità e dalla nebbia presenti in quel momento.
Sul grave episodio ha aperto un’indagine la polizia locale. Le operazioni di accertamento sono risultate complesse anche per la difficoltà di reperire testimoni nell’immediatezza dei fatti. Il veicolo coinvolto è stato sequestrato e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Terni.
Ancora una vittima della strada, ancora un incidente che solleva interrogativi sulla sicurezza urbana e sulla tutela dei pedoni, soprattutto nelle ore serali e in condizioni meteo avverse. Episodi come questo riportano l’attenzione sulla necessità di un’illuminazione adeguata, di attraversamenti pedonali ben segnalati e di una maggiore prudenza alla guida. La cronaca, purtroppo, continua a raccontare tragedie che sembrano ripetersi con inquietante regolarità e che richiamano tutti, istituzioni e cittadini, a una responsabilità condivisa.












