Il pm Stramaglia accusa il primo cittadino di minacce, oltraggio e resistenza per i fatti del Consiglio comunale dell’estate 2023
Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è comparso oggi, mercoledì 3 dicembre, davanti alla giudice Chiara Mastracchio.
Il pm Marco Stramaglia ha chiesto il rinvio a giudizio per minacce, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per interruzione di pubblico servizio e minaccia a corpo politico.
Le accuse si riferiscono alla seduta del Consiglio Comunale dell’estate 2023, quando il dibattito politico degenerò fino a sfiorare la rissa.
Le persone offese indicate nel fascicolo sono quattro: il consigliere Marco Cecconi (FdI) e tre agenti della polizia locale.
Il sindaco, arrivato a piedi in tribunale insieme al suo legale Carlo Pacelli, ha dichiarato ai cronisti: “Mi aspetto che non ci saranno processi, non credo in un rinvio a giudizio”.
Bandecchi ha poi commentato anche l’inchiesta romana su presunti finanziamenti irregolari legati alla Ternana Calcio, sottolineando che i fatti risalirebbero a un periodo precedente alla gestione della famiglia Rizzo.












